WSM FASHIONREBOOT

ITALIANO
WSM FASHIONREBOOT 
 MILANO, 11 | 12 GENNAIO 2020 
IL PRIMO EVENTO INTERAMENTE DEDICATO ALLA SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE NELLA MODA
UN PROGETTO DI COLLABORAZIONE E REALE SINERGIA TRA ISTITUZIONI, I PIÙ IMPORTANTI PLAYER DEL SISTEMA MODA E DELLA SOSTENIBILITÀ.

In occasione della fashion week dedicata alla moda uomo, l’11 e 12 gennaio 2020 al BASE Milano (partner di WSM Fashion Reboot), WHITE punta sulla sostenibilità con WSM Fashion Reboot, un evento realizzato grazie al supporto di MISE e ICE – Agenzia, alla partnership con Confartigianato Imprese e con il patrocinio del comune di Milano. Il primo evento dedicato all’innovazione sostenibile e al fashion design, con lo scopo di fare da ponte tra la cultura della sostenibilità, il mercato e il pubblico finale. Il progetto affronta il tema in modo sistemico, olistico e propositivo, per dare voce a diversi stakeholder attivi da tempo nel trasformare l’attuale crisi ambientale e sociale nella nostra migliore opportunità di progresso. Sinergia e interazione sono la chiave per capire WSM Fashion Reboot, un progetto che include installazioni, display, happening e un ricco calendario di attività e workshop per coinvolgere non solo gli addetti ai lavori, ma la stessa città di Milano. 

L’obiettivo è di promuovere un cambiamento concreto, grazie a un lavoro corale, frutto di una reale collaborazione. Il progetto nasce dalla sinergia tra Camera Nazionale della Moda, WHITE, CBI Camera Buyer Italia, che insieme a Confartigianato Imprese intendono lanciare un nuovo paradigma della moda a Milano. Un’importante iniziativa di sistema guidata da WHITE per valorizzare il ruolo di Milano sulla scena internazionale con una vocazione precisa: diventare il primo appuntamento imperdibile dedicato al mondo della circolarità e sostenibilità della moda. Proprio l’innovazione e la ricerca, finalizzate allo sviluppo sostenibile nel fashion sono gli elementi di raccordo tra i diversi progetti. Su questo tema, per celebrare i 20 anni di Camera Buyer Italia durante Milano Moda Uomo, CBI, WHITE, Camera Nazionale della Moda Italiana e ICE lanciano #FashionForPlanet, due giorni dedicati alla sostenibilità, dal punto di vista del fashion buyer. L’iniziativa prevede due giorni di roundtable con due differenti panel speaker, oltre a un’opera digitale di Felice Limosani e narrata dall’attore Alessandro Preziosi, che da una prospettiva artistica invita a una riflessione su tematiche ambientali. “Il supporto a WSM Fashion Reboot - sottolinea il Presidente dell’ICE, Carlo Ferro – riflette l’attenzione dell’Agenzia ICE alle piccole e medie imprese, alla loro capacità di innovazione, alla loro artigianalità e al loro impegno in direzione della sostenibilità. Su questi temi abbiamo sviluppato con WHITE uno specifico piano di iniziative trasversali per sostenere la crescita e la proiezione internazionale delle start up innovative. Grazie ad uno scouting mirato dei brand e dei designer che fanno della circolarità e della sostenibilità il proprio obiettivo prioritario, saranno presentate in esclusiva collezioni innovative dedicate alle nuove tecnologie applicate al mondo del tessile e della moda sostenibile.” 

Per questa edizione di WSM Fashion Reboot sono stati coinvolti una serie di realtà tra le più autorevoli nel mondo della sostenibilità: main partner sono Fashion Revolution, Cittadellarte Fondazione Pistoletto, il Politecnico di Milano, oltre al Comune di Milano, che sempre sostiene attivamente le iniziative di WHITE. WSM Fashion Reboot, in partnership con Cittadellarte Fondazione Pistoletto, supporta i Sustainable Development Goals approvati dai leader delle Nazioni Unite nel 2015. Tra gli altri istituzioni coinvolte c’è la Ellen MacArthur Foundation che, nell’ambito dell’iniziativa Make Fashion Circular, riunisce i leader di tutto il settore per creare un’economia circolare per la moda. Il progetto rappresenta la naturale evoluzione di WSM Fashion Reboot, che dagli esordi aveva promosso un focus sulla sostenibilità. 

La S (come Sostenibilità) di WSM Fashion Reboot diventa oggi protagonista, con un messaggio volto a incoraggiare l’innovazione e ricerca finalizzate allo sviluppo sostenibile. WSM Fashion Reboot è curato da Matteo Ward, co-founder del brand Wråd e già direttore artistico di GIVE A FOKus, l’hub sostenibile di WHITE, che continua a sviluppare questo asset anche nell’edizione donna, dal 20 al 23 febbraio 2020. I temi affrontati spaziano dall’acqua alle sostanze chimiche, dal cambiamento climatico alla filiera tessile (rapporto moda e società) che sono espressi in modo sistemico da player che affondano le loro radici in vari settori (mondo pubblico e istituzionale, privato, artistico, culturale) in modo da fare da ponte tra cultura della sostenibilità e pubblico finale. In continuità con GIVE A FOKus i temi affrontati sono: il rapporto moda e acqua, moda e sostanze chimiche, moda e combustibili fossili, moda e waste management (economia circolare). Commenta Matteo Ward, direttore creativo del progetto: “Questa edizione di WSM Fashion Reboot è la dimostrazione che i tempi sono maturi per l’attivazione delle multi-stakeholder partnership necessarie per generare un reale processo di sviluppo sostenibile e di rivoluzione sistemica. Un evento dove si mostra come il design può e deve diventare uno strumento al servizio delle reali esigenze della società”. “Con questa nuova progettualità – spiega Massimiliano Bizzi, - WHITE dimostra ancora una volta il coraggio di pensare ad un evento veramente innovativo, che guarda al futuro del nostro settore. Vogliamo che WSM Fashion Reboot diventi un punto di riferimento per tutte le realtà che promuovono progetti coerenti sulla sostenibilità. Con questa prima edizione mostreremo che, nonostante sia un tema affrontato solo negli ultimi anni, è già presente un panorama estremamente ricco e diversificato di realtà, dalle grandi alle medie-piccole imprese. A WSM Fashion Reboot si potrà avere un riscontro di cosa significa sostenibilità, spaziando dalle materie prime al prodotto finito, passando per le start up innovative. Tutto ciò è stato reso possibile grazie al prezioso supporto di ICE - Agenzia”

Il format dell’evento è strutturato in modo tale da essere inclusivo e accessibile, partendo da un’immersione nella cultura della sostenibilità. Esempio pionieristico in tal senso è stato Salvatore Ferragamo, che nel momento in cui non poteva accedere a nuove materie prime si è reinventato come utilizzare gli scarti dei territori a lui vicini (fili reti da pesca o sughero). Questo è stato il fondamento dell’economia circolare. Oggi grazie anche a questo esempio possiamo proiettarci nel futuro, facendo passi avanti con start up innovative, brand o piccole medie imprese, che stanno portando nel proprio modello di business processi o prodotti funzionali a riallineare il loro output con le esigenze del pianeta. E proprio il museo Salvatore Ferragamo e la Fondazione Ferragamo partecipano a WSM Fashion Reboot, per la prima volta a Milano, con una sezione della mostra Sustainable Thinking in essere presso la sede di Firenze, con un’esposizione al piano terra di BASE Milano (Ex Ansaldo) di alcuni preziosi modelli d’archivio Salvatore Ferragamo, che mostrano la sua innata passione per la sperimentazione con i materiali più poveri e mai utilizzati a quel tempo per la realizzazione delle scarpe: la carta, la corteccia d’albero, la rafia, la pelle di pesce, il cellophane. Salvatore Ferragamo ha spesso impiegato prodotti naturali, finalizzati al benessere della persona. Ne è prova la zeppa di sughero, la famosa wedge, costruita con la corteccia di un albero diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. Questo è l’insegnamento che Ferragamo ha lasciato con il suo operato: ogni materiale, anche il più modesto e apparentemente inadatto ad un’industria di lusso, può essere modificato in maniera brillante e creativa quando le idee, che si legano ai materiali, sono mosse da un’illimitata capacità tecnica e innovativa. Oltre a questa sezione dedicata ai modelli pionieristici di Salvatore Ferragamo, sarà allestita una sala multimediale e interattiva, una vera full immersion nel Sustainable Thinking, grazie a contributi e interviste di numerosi personaggi, che raccontano la loro idea di circolarità. “La sostenibilità è oggi un argomento alla “moda” che ambisce a superare i confini delle modalità di produzione implicando una maggiore attenzione all’ambiente nel suo complesso: dall’energia impiegata all’entità degli scarti, dalla scelta delle materie prime alla salute dei lavoratori. È sempre più necessario stimolare spunti di riflessione per generare un cambiamento del modo di pensare che sia più consapevole e condiviso, in grado di elaborare nuove strategie di sviluppo e di convivenza. Abbiamo dunque accettato con grande piacere l’invito a essere parte di questo progetto espositivo con uno spazio dedicato alla mostra Sustainable Thinking, in essere al museo Salvatore Ferragamo a Firenze, e ad alcuni modelli storici di Salvatore Ferragamo, parte fondamentale del DNA del marchio” - afferma Stefania Ricci, Direttrice del Museo Salvatore Ferragamo e dell’omonima Fondazione. Le sorprese non finiscono qui. Dalla mostra curata dalla Fondazione Ferragamo si procede al primo piano di BASE Milano, dove inizia un percorso che offre uno scenario ampio: aziende tessili come Candiani Denim, Canepa, Albini Group, Orange Fiber, tanto per citarne solo alcuni, fashion label e designer di ricerca come Vivienne Westwood, Bethany Williams, Boyish Jeans, designer come Gilberto Calzolari, Selfi, Aagè, aziende come Paul&Shark, Neubau Eyewear, Regenesi (azienda tra le prime a rigenerare materiali riciclati per dar loro una seconda chance) fino a una selezione di start up innovative. Vivienne Westwood, uno degli ultimi brand indipendenti worldwide, sarà presente a WSM per continuare a promuovere il proprio messaggio culturale per una moda etica e sostenibile. E proprio il coinvolgimento attivo di diversi soggetti, tutti autorevoli nella sostenibilità, ha permesso di vedere riuniti insieme una selezione unica di designer e realtà consolidate, che spaziano dall’abbigliamento agli accessori, fino al beauty. Cittadellarte Fondazione Pistoletto sviluppa ulteriormente la collaborazione già avviata con WHITE, portando a WSM Fashion Reboot un’importante selezione di creativi: Tiziano Guardini, Flavia La Rocca, Bav Tailor, Silvia Giovanardi, Blue of a Kind, Yekaterina Yvankova, ACBC (realtà innovativa nelle calzature) Officina 39, Juan Carlos Gordillo Arana e Laura Meijering. Grazie alla presenza di A New Awareness, progetto di collaborazione non-profit che coinvolge università, media, organizzazioni non governative, industria e società civile, saranno presenti tre talenti internazionali come Helen Kirkum, Awareness Infinitum e Corrina Goutos. Dal Perù arrivano per la prima volta in Italia due eccellenze AYNI e Sophia Lerner, mentre Fashion Revolution promuove il workshop/format open studio con Abitario, Larissa Von Planta e Patrick McDowell, che presenta un particolare tecnica di ricamo su stoffa. E ancora tra i workshop da segnalare quello di Corrina Goutos, che mostra come dal riciclo di auricolari possano nascere dei gioielli e accessori. La Reale Ambasciata di Danimarca è lieta di collaborare con il WSM Fashion Reboot al primo evento interamente dedicato alla sostenibilità durante la prossima edizione della Fashion Week di Milano di gennaio 2020, presentando una selezionata collettiva di designer danesi che hanno deciso di mettere la propria creatività al servizio della moda sostenibile, in linea con le attuali priorità del neo eletto governo danese. Questa iniziativa rappresenta un passo importante nella promozione di una maggiore attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e alle condizioni sociali per tutti gli addetti ai lavori. Dichiara il Presidente Giuseppe Mazzarella, Delegato all’Internazionalizzazione di Confartigianato: “A WSM Fashion Reboot 2020 puntiamo sul gioco di squadra per far vincere la qualità manifatturiera made in Italy. 

La collaborazione tra Confartigianato, White, Camera Nazionale della Moda Italiana e Camera Buyer Italia fa leva sulle migliori energie imprenditoriali del fashion italiano per consolidare la nostra leadership a livello internazionale. Confartigianato, grande associazione di piccole imprese, è orgogliosa di rappresentare, in questa nuova sfida, le competenze e l’eccellenza di 79 mila artigiani e piccoli imprenditori italiani della moda, che danno lavoro a 372 mila addetti ed esportano prodotti per un valore di 10,3 miliardi. Creatività, tradizione, design, ricerca innovativa, sostenibilità sono le nostre parole d’ordine per continuare a crescere sul mercato interno e all’estero”. A WSM Fashion Reboot sarà inoltre presente un importante focus sulle start up innovative che vanno dal fashion ai servizi, come Lablaco, che promuove lo shopping con moda circolare, ArchiLab dedicata al beauty e 1TrueId app che lavora sulla tracciabilità. Sempre in tal senso lo spazio dedicato al WSM SMART Contest “Sustainable Manufacturing And Responsible Innovation Technologies”, un’iniziativa organizzata da WHITE e coordinata da Francesca Romana Rinaldi per valorizzare le start-up che offrono prodotti e servizi sostenibili con l’obiettivo di rivoluzionare il settore moda, implementando l’innovazione responsabile fra i 20 selezionati per partecipare a WSM Fashion Reboot, 10 saranno premiati durante un evento l’11 gennaio (ore 14.30-17). I finalisti saranno valutati da una giuria di opinion leader, buyer e giornalisti che proclameranno 2 vincitori. L’evento dell’11 gennaio sarà anche l’occasione per presentare il libro “Fashion Industry 2030” con l’autrice Francesca Romana Rinaldi, docente della Bocconi, Matteo Marzotto, Presidente di Dondup e Matteo Ward, co-fondatore e CEO di Wråd come autori della prefazione e della postfazione del libro edito da Egea – Bocconi University Press (2019). In tema di education la School of Management del Politecnico di Milano, realizzerà a WSM Fashion Reboot un Interaction Hub, un evento open day per presentare i corsi undergraduate e master sulla sostenibilità, proposti da 10 prestigiose istituzioni accademiche, a partire da una prospettiva multidisciplinare. 
Il confronto dimostrerà come la ricerca, la scienza e la formazione possano essere utilizzate come strumenti per guidare il cambiamento. “Interaction Hub nasce per condividere competenze ed esperienze accademiche, ma soprattutto per consentire alla società civile, agli studenti e a tutti coloro che sono interessati al tema, di comprendere come, dove e in che misura la sostenibilità deve essere studiata, esplorata e appresa” afferma Hakan Karaosman, ricercatore della School of Management e ideatore dell’iniziativa. WSM Fashion Reboot non vuole essere un display di prodotti ma soprattutto un manifesto dove raccontare progetti che saranno valorizzati grazie a un allestimento ad hoc – il brick bianco – una vera e propria pagina bianca, l’espressione in uno spazio delle idee, valori, creatività e obiettivi di tutti i partner di WSM Fashion Reboot, uniti da uno scopo comune: catalizzare il cambiamento positivo con un focus su trasparenza, innovazione e design sociale. Nei due giorni è previsto un ricco calendario di attività con talk e workshop di key opinion leader nel mondo della sostenibilità globale. 
Grazie a WSM Fashion Reboot si continua a valorizzare il ruolo e la mission di Milano sulla scena globale per rispondere alle altre capitali della moda con una progettualità precisa e all’insegna dell’etica.

ENGLISH
WSM FASHIONREBOOT 
MILAN, 11 | 12 JANUARY 2020 
THE FIRST EVENT FULLY DEDICATED TO SUSTAINABILITY AND INNOVATION IN FASHION 
A PROJECT OF TRUE COLLABORATION AND SINERGY INVOLVING BOTH THE ISTITUTIONS AND THE TOP PLAYERS ON THE FASHION AND SUSTAINABILITY PANORAMA.

 On occasion of the menswear fashion week, on 11th and 12th January 2020 at BASE Milano (partner of WSM Fashion Reboot), WHITE relies on sustainability with WSM Fashion Reboot, an event organized thanks to the support offered by MISE and ICE – Agenzia, the partnership with Confartigianato Imprese, and the aegis of the Municipality of Milan. The first event dedicated to sustainable innovation and fashion design, aiming to act as a bridge connecting the different forms and cultures of sustainability with the market as well as the end-users. The project tackles the theme in a systemic, holistic and propositioning way, so as to give a voice to the several stakeholders that have long been working to transform the current environmental and social crisis into our best opportunity for progress. Synergy and interaction are the keys to understanding WSM Fashion Reboot, a project including installations, displays, happenings and a rich calendar of activities and workshops to engage both the insiders and the citizenries of Milan. The goal is to promote real change, thanks to a factual collaboration, resulting from a collective effort. The project stems from the synergy between Camera Nazionale della Moda, WHITE, CBI Camera Buyer Italia, which, with Confartigianato Imprese aim to launch a new fashion paradigm in Milan. An important initiative spearheaded by WHITE to enhance the role of Milan on the worldwide scene through a clear-cut goal: becoming the first and foremost unmissable appointment dedicated to circular and sustainable fashion. Innovation and research, aiming to sustainable development in the fashion system, are the elements connecting a variety of projects. On this topic - to celebrate the 20 years of Camera Buyer Italia during Milano Moda Uomo - CBI, WHITE, Camera Nazionale della Moda Italiana and ICE are launching #FashionForPlanet, two days dedicated to sustainability, from the perspective of the fashion buyer. The initiative foresees two days of roundtables with a variety of panel speakers, as well as a digital work by Felice Limosani narrated by actor Alessandro Preziosi, which, from an artistic perspective invites to reflect on environmental issues. “The support to WSM Fashion Reboot – underlines ICE’s President, Carlo Ferro – is in keeping with Agenzia ICE’s consideration for small and medium-sized businesses, their ability for innovation, their workmanship and their commitment in terms of sustainability. On these topics, with WHITE, we have drawn up a specific plan consisting of transversal initiatives to back growth and promote innovative start-ups internationally. Thanks to a targeted scouting of brands and designers, whose main objective are circularity and sustainability, innovative collections dedicated to the new technologies in the textile industry and sustainable fashion will be premiered in Milan.” WHITE MILANO - sede uffici via Tortona 27 - 20144 Milano - press@whiteshow.it - www.whiteshow.com - tel. 02/34 59 27 85 This edition of WSM Fashion Reboot has involved some of the most authoritative names in terms of sustainability: the main partners are Fashion Revolution, Cittadellarte Fondation Pistoletto, Milan’s Polytechnic, the Municipality of Milan, which has always and actively supported WHITE’s projects. WSM Fashion Reboot, in partnership with Cittadellarte Fondation Pistoletto, support the Sustainable Development Goals approved by the United Nations’ leaders in 2015. Among the other institutions involved, the Ellen MacArthur Foundation, which, for the project Make Fashion Circular, gathers the leaders of the whole sector to further circular economy in fashion. The project represents the natural evolution of WSM Fashion Reboot, which, since the very onset, has promoted a focus on sustainability. The S (for Sustainability) of WSM Fashion Reboot has now taken centre stage, with a message focused on fostering innovation and research and, ultimately, sustainable development. WSM Fashion Reboot is curated by Matteo Ward, co-founder of the brand Wråd and artistic director of GIVE A FOKus, WHITE’s sustainable hub that goes on to develop this asset also in the womenswear edition, from 20th to 23rd February 2020. The themes on the table range from water to chemicals, from climate change to the textile supply chain (relationship between fashion and society), themes that are systemically and clearly laid out by players from various sectors (e.g. institutions, private sector, art, culture, etc.), so as to act as a bridge between sustainability cultures and end-users. In line with GIVE A FOKus, the themes on the table are: the relationship between fashion and water, fashion and chemicals, fashion and fossil fuels, fashion and waste management (circular economy). So Matteo Ward, creative director of the project: “This edition of WSM Fashion Reboot goes to show that we are ready for the activation of multi-stakeholder partnerships, which are necessary to trigger a real process of sustainable development and systemic revolution. An event illustrating how design can and must become a tool to meet society’s real needs”. “With these new projects – explains Massimiliano Bizzi, - WHITE once again shows its courage to design a truly innovative event that looks to the future of our sector. Our goal is to turn WSM Fashion Reboot into a reference point for all those businesses, institutions and individuals that promote projects aimed at sustainability. Through this first edition we will show that, although sustainability is a relatively recent topic, there is already an extremely rich and diversified panorama of environmentally conscious large, small and medium-sized businesses. WSM Fashion Reboot provides a down-to-earth insight into sustainability, going from raw materials to finished product, and innovative start-ups. All this has been made possible thanks to the precious support of ICE - Agenzia”. The format of the event is structured in such a way as to be inclusive and accessible, starting from a deep dive into the culture of sustainability. A pioneering example was Salvatore Ferragamo, who, when he had no access to new raw materials, came up with an innovative way to make use of the scraps from his territory (fishing nets or cork). This should be the bedrock of circular economy. Today, also thanks to this example, we can look to the future, moving ahead with innovative start-ups, brands or small or medium-sized businesses that are radically rethinking their business model and generating functional products, so that their output is in keeping with the needs of the planet. Salvatore Ferragamo Museum and Fondazione Ferragamo are going to partake in WSM Fashion Reboot, for the first time in Milan, with a section of the show Sustainable Thinking currently staged in the museum Florence, with a display on the ground floor of BASE Milano (Ex Ansaldo) of a selection of exclusive models by Salvatore Ferragamo illustrating his innate passion for experimentation with the poorest materials, materials that had never been used before to make footwear: paper, the bark of the tree, raffia, fish skin, cellophane. Salvatore Ferragamo often used natural products, bearing in mind the wellbeing of the person, like the famous WHITE MILANO - sede uffici via Tortona 27 - 20144 Milano - press@whiteshow.it - www.whiteshow.com - tel. 02/34 59 27 85 cork wedge, made from the bark of a tree widespread in the Mediterranean area. This is the teaching Ferragamo has gifted us with: every material, also the humblest and seemingly not suited for the luxury industry can be creatively and inventively altered, when ideas as to how to use materials are propelled by limitless technical and innovative flair. Beside this section dedicated to the pioneering models by Salvatore Ferragamo, a multimedia and interactive room will offer a true full immersion in Sustainable Thinking, thanks to contributions by and interviews to several personalities on their idea of circularity. “Sustainability is today a “trendy” topic that aims to overcome the boundaries of the production methods to grant greater care for the environment as a whole: from the energy used to the amount of waste, from the choice of raw materials to workers’ health. It is becoming more and more essential to foster consciousness, so as to generate a change in our way of thinking, to make it more aware and shared, capable of elaborating new strategies for development and coexistence. Hence we have been very glad to accept the invitation to be part of this exhibiting project with a space dedicated to Sustainable Thinking, currently on at Museo Salvatore Ferragamo in Florence, and to contribute with some legendary models by Salvatore Ferragamo, vital part of the maison’s DNA” – states Stefania Ricci, Director of Museo Salvatore Ferragamo and of the homonymous Foundation. The surprises do not end here through. From the show curated by Fondazione Ferragamo on the ground floor, to the first floor of BASE Milano, where an eclectic scenario awaits the visitors: textile businesses like Candiani Denim, Canepa, Albini Group, Orange Fiber, to mention just a few, fashion labels and leading-edge designers like Vivienne Westwood, Bethany Williams, Boyish Jeans, Gilberto Calzolari, Selfi, Aagè, brands like Paul&Shark, Neubau Eyewear, Regenesi (one of the first agencies to regenerate recycled materials to give them a second chance), down to a selection of innovative start-ups. Vivienne Westwood, one of the last independent brands worldwide, will be present at WSM to promote their cultural message for the sake of ethical and sustainable fashion. The active involvement of different individuals, all authoritative in terms of sustainability, has allowed to gather a unique selection of designers and consolidated brands, ranging from apparel to accessories, down to beauty. Cittadellarte Fondazione Pistoletto is furthering its collaboration with WHITE by bringing to WSM Fashion Reboot a remarkable selection of creatives: Tiziano Guardini, Flavia La Rocca, Bav Tailor, Silvia Giovanardi, Blue of a Kind, Yekaterina Yvankova, ACBC (innovative footwear), Officina 39, Juan Carlos Gordillo Arana and Laura Meijering. Thanks to the presence of A New Awareness, non-profit collaboration project that involves universities, media, non-government organizations, industry and the civil society, three international talents, Helen Kirkum, Awareness Infinitum and Corrina Goutos, will partake too. From Peru, for the first time in Italy, the two excellences AYNI and Sophia Lerner, while Fashion Revolution promotes the open studio workshop/format with Abitario, Larissa Von Planta and Patrick McDowell, which are going to showcase a special embroidery technique on cloth. Among the other workshops that deserve a mention, Corrina Goutos will show how she creates jewels and accessories from recycled headsets. The Royal Embassy of Denmark is glad to collaborate with WSM Fashion Reboot for the first event fully dedicated to sustainability at the next edition of Milan’s Fashion Week in January 2020, showcasing a selected collective of Danish designers, who have decided to harness their creativity to generate sustainable fashion, in line with the current priorities of the newly elected Danish Government. This initiative represents and important step in the right direction when it comes to promoting greater care for the safeguard of the environment and for the social conditions of all the people working in the fashion business. So President Giuseppe Mazzarella, Delegate for Internationalization at Confartigianato: “At WSM Fashion Reboot 2020 we rely on teamwork to make the quality of the Made-in-Italy win. The collaboration between WHITE MILANO - sede uffici via Tortona 27 - 20144 Milano - press@whiteshow.it - www.whiteshow.com - tel. 02/34 59 27 85 Confartigianato, White, Camera Nazionale della Moda Italiana and Camera Buyer Italia leverages the best and most energetic Italian fashion enterprises to consolidate our leadership internationally”. Confartigianato, great association of small businesses, is proud to represent in this new challenge the know-how and the excellence of 79.000 Italian fashion craftsmen and small businesses, which employ 372 thousand people and export products for a value of 10,3 billion. Creativity, tradition, design, research innovation, sustainability are our motto to keep on growing both on the national and international markets”. WSM Fashion Reboot will also stage an important focus on innovative start-ups, ranging from fashion to services, like Lablaco, which promotes circular fashion shopping, ArchiLab dedicated to beauty and 1TrueId app, which focuses on traceability. On top of that, the space dedicated to WSM SMART Contest “Sustainable Manufacturing and Responsible Innovation Technologies”, an initiative organized by WHITE and coordinated by Francesca Romana Rinaldi to enhance the start-ups that offer sustainable products and services to revolutionize the fashion system by implementing responsible innovation. Among the 20 selected to partake in WSM Fashion Reboot, 10 will be awarded during a special event on 11th January (2.30pm-5pm). The finalists will be assessed by a jury of opinion leaders, buyers and journalists, who will announce 2 winners. The event on 11th January will also represent a chance to present the book “Fashion Industry 2030” with author Francesca Romana Rinaldi, professor at Bocconi, Matteo Marzotto, President of Dondup and Matteo Ward, co-founder and CEO of Wråd, as authors of the preface and afterword of the book published by Egea – Bocconi University Press (2019). Education-wise, the School of Management of Milan’s Polytechnic is going to stage at WSM Fashion Reboot an Interaction Hub, an open-day event to present the undergraduate and master courses on sustainability launched by 10 prestigious academic institutions, based on a multidisciplinary perspective. The project will show how research, science and training can be harnessed as tools to drive change. “Interaction Hub has been launched to share skills and academic experiences, and above all to enable the citizens, the students and all those who are interested in the issue, to understand how, where and to what extent sustainability must be studied, explored and learned”, so Hakan Karaosman, researcher at the School of Management and creator of the initiative. WSM Fashion Reboot rather than a display of products, aims to be a manifesto to explore projects that will be enhanced through a bespoke setup – the white brick – a true blank page, the expression within a space of the ideas, values, creativity and goals of all the partners of WSM Fashion Reboot, sharing a common goal: triggering positive change with a focus on transparency, innovation and social design. A rich calendar of activities with talks and workshops held by key opinion leaders on the topic of global sustainability. WSM Fashion Reboot contributes to expanding Milan’s role and mission on the global scene to respond to the other capitals of fashion with a specific plan under the banner of ethical growth. For more information: Raffaella Imò Press Office Manager & P.R. WHITE Ph +39 02 34592785 raffaella.imo@whitepress.it Milan, 16th December 2019

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