RENAULT - Nuova Renault Scénic

Ragazzi oggi vi voglio parlare del il nuovissimo Spot di Renault Italia con uno speciale ospite, molto amato da tutta Italia (sopratutto dalle donne).

Lo spot è spiritoso e ironico con una nota pungente attraverso cui Renault Italia intende promuovere le innovazioni tecnologiche della NUOVA RENAULT SCÉNIC e lo fa raccontando storie a metà tra il paradosso e la vita reale rompendo gli schemi proprio come la nuova Renault Scenic.
Il commento dell'amato ospite chiude lo spot in maniera epica. Chi sarà? Vi lascio un frame con il link diretto del video che vi invito a vedere! Scrivetemi se avete capito chi ha doppiato questa ultima parte dello spot! Il video completo QUI



Inoltre non perdete gli altri due spot firmati Renault Italia

https://www.facebook.com/renaultitalia/videos/1882661615097319/

https://www.facebook.com/renaultitalia/videos/10213515205248208/


Buona Luce
Phil

PITTI IMMAGINE – MODA UOMO 2018


È il primo anno che partecipo alla manifestazione Pitti Immagine. Devo dire che è stata una fiera interessante ma anche bagnata, il secondo giorno sono stato sotto la pioggia tutto il giorno. Ma oltre all'essermi irrorato, sono tanti i marchi che ho avuto modo di conoscere, alcuni, in modo più approfondito, altri li ho visti per la prima volta.

CONCEPT KOREA: BMUET(TE)
Bellissimo il progetto globale che promuove la cultura coreana della moda in tutto il mondo, Concept Korea che quest'anno ha visto il nascere delle sfilate di due designer di abbigliamento maschine, il primo – BMUET(TE) – ha presentato una collezione sulla scala dei grigi e biancastro utilizzando tre tessuti principali: lana, pelle e cotone, quest'ultimo mi ha fatto pensare pensare alla juta, anche per il modo in cui sono state cucite le maniche degli abiti, chiuse con una sorta di spago a creare dei drappeggi particolarissimi. Di BMUET(TE) mi sono piaciute le camicie - dal collo particolarissimo - con felpe cucite sopra e il logo del brand al centro, capi che riflettono il concetto di Byung-mun Seo e Ji-na Um. BMUET(TE), infatti, propone una una bellezza che nasce dall'incontro di elementi insoliti combinando strutture completamente diverse tra loro ma che cucite insieme danno origine a strutture completamente nuove e inaspettate, lontane dalla forma originale. Molto particolare anche il look 26 con punte di tessuto rialzate sulle spalline della giacca come le orecchie di un gatto. Belle le chiusure sul retro, soprattutto sui trench, inediti e alla moda!










CONCEPT KOREA: BEYOND CLOSET
Il secondo défilé ha portato invece un’ondata di colore allo show generale, dove il porpora faceva da protagonista. Tessuti come la lana, il cotone o la seta hanno dato origine a look particolarissimi, degni dello stile del loro creatore Goh Tae Yong che dal 2008 tenta di creare un nuovo look basato sullo stile classico americano e sul look preppy, stile espresso attraverso il colore, una lavorazione grafica e la creazione di motivi (spesso forme di animali). Beyond Closet in questo show presenta i cari e vecchi i maglioni a rombi principalmente sulle sfumature del viola per quelli con le teste di cane o maxi cardigan sempre con rombi ma arcobaleno, personalmente non di mio gusto. Beyond Closet ribadisce il concetto dell'uniforme allo stesso tempo provocante e ribelle. Molto belli, i pantaloni e sicuramente le calzature in particolare lo stivaletto, mi sono piaciute di meno le calze, a differenza della sciarpa che avrei voluto prendere subito dopo la sfilata. Tuttavia anche se non sono andato via con quella maxi sciarpa color panna e ocra, entrambi i brand mi hanno omaggiato di due accessori della collezione corrente davvero carinissimi.








PITTI IMMAGINE UOMO
Ma passiamo alla manifestazione vera e propria. Poco lontano dalla “dogana” – luogo che ha visto il nascere dello show sopra citato – vi è la Fortezza da Basso, casa del Pitti Uomo 2018. Diciamo che era tutto come me lo aspettavo! Uomini in abiti rigorosamente a doppio petto abbinati a panciotti e cappelli – di ogni tipo – oltre ai classici mocassini e i dolcevita, io il primo ad indossarlo! Tra un panciotto e l’altro anche molti orologi da taschino; insomma, un ritorno agli anni trenta con l’aggiunta di accessori sgargianti come calze molto colorate o pellicce come copri abito, invece del classico trench (intramontabile secondo il mio parere). Per quanto riguarda i colori, prevaleva il blu per gli abiti o il panna per i dolcevita e i cappotti, in generale non sono stati indossati abbigliamenti con colori molto scuri. Portadocumenti di pelle intrecciata e foulard lasciati morbidi sul petto, cosi come i trench solo appoggiati sulle spalle e non indossati, d’altronde lo strato di vestiti era già abbastanza! Il tema di quest'anno è stato Pitti My Movie, infatti la fiera era tappestata da insegne nello stile delle tabelle cinematografiche.

A differenza della scorsa fashion week di Milano, che mi ha visto in veste di fotografo al Pitti ho preferito fare l’”ospite” adoperandomi nella ricercare di contatti e nuovi brand più che a fare il giapponese fuori la Fortezza, anzi mi sono molto divertito a farmi scattare le foto più che a scattarle (vi lascio in fondo il look che ho scelto per partecipare alla manifestazione) – tutto questo per dirvi che solo le foto delle sfilate e di me stesso sono coperte dal mio copyright, per i look del Pitti, che vi ho descritto sopra, vi lascio qualche link da #pittipeople. (QUI LE FOTO)

PRIMO LOOK E ACCESSORI
DOLCEVITA PIAZZA ITALIA (puoi comprarlo qui)
PANTALONE IMPERIAL (puoi comprarlo qui)
MOCASSINO GUCCI (puoi comprarlo qui)
TRENCH BURBERRY (puoi comprarlo qui)
CINTURA GUCCI (puoi comprarla qui)
OROLOGIO ORO E PELLE RELOY WATCHES (puoi comprarlo qui con il codice PHIL15)
MANETTA ORO MK (solo in Boutique)
ROBOTRICK PRADA (solo in Boutique)
SCIARPA FENDI (anche se non si vede :P) (puoi comprarla qui)

SU FIRENZE
Se volete altre informazioni, anche su dove alloggiare e mangiare a Firenze, dove divertirsi, scattare foto o fare shopping oltre a cosa visitare, non esitate a scrivermi. Non perdetevi il nuovissimo Gucci Garden, a me arrivò l'email proprio mentre ero a Firenze, nei prossimi giorni vi svelerò cosa ho portato via con me dal nuovissimo Store di Gucci. In ogni caso per qualsiasi informazione arei felice di aiutarvi nel vostro prossimo viaggio nella città toscana, una delle mie preferite d’Italia.


Buona Luce

Phil