NO ALLA VIOLENZA E BASTA!


Oggi è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Chi violenta o picchia una donna non è un uomo, ma non lo è nemmeno un uomo che picchia un altro uomo! Neanche un uomo che malmena un bambino o maltratta un animale può definirsi tale.

Oggi è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, ma mi permetto di dire che oggi dovrebbe essere la giornata per l'eliminazione della violenza e basta! 

Qualsiasi tipo di violenza rivolta a qualsiasi individuo è un male che va fermato!

Siamo nel 2019 e ancora c'è chi picchia gli anziani che essi siano donne o uomini non fa differenza a mio avviso, o c'è chi percuote dei piccoli e indifesi bambini senza scordarci della violenza fatta sugli animali; c'è poi anche la violenza psicologica, quella verbale e un'altra forma sempre più diffusa derivante dai social.

Concretamente direi No alla violenza e basta!

Buona Luce,
Phil



TORNANO I MILANO JEWELLERY TOUR - Alla scoperta della Cultura del Gioiello


Il 6 e 7 dicembre torna Milano Jewellery Tour, un progetto ideato e fondato dalla docente e consulente di comunicazione Eugenia Gadaleta. Milano Jewellery Tour nasce con l’intento di mostrare in maniera inedita atelier, gallerie, laboratori orafi, botteghe storiche, eventi di gioielleria altamente selezionati, attraverso un percorso narrativo che porterà piccoli gruppi di visitatori a scoprire luoghi d’eccellenza poco noti. Il focus del prossimo tour sarà incentrato sulla maison Van Cleef & Arples in occasione della loro prima mostra in Italia opitata da Palazzo Reale a Milano e su un’altra realtà orafa storica in centro città. Il percorso terminerà in una atmosfera rilassata sorseggiando un tè all’interno della caffetteria storica densa di fascino presso il Grand Hotel et de Milan, amata da personaggi illustri e celebrità della cultura. Esperti di settore sapranno raccontare in maniera critica il gioiello sia dal punto di vista storico che da quello tecnico progettuale. A condurre per mano i visitatori in questo percorso oltre alla fondatrice Gadaleta che introdurrà il percorso spiegando l’importanza della comunicazione e del marketing per una maison di gioielli, saranno la Docente, Storica e Critica del Gioiello Bianca Cappello la quale cura e coordina mostre per musei ed enti pubblici, ed è consulente curatoriale di collezioni museali e private, al suo attivo numerose pubblicazioni sulla Storia del Gioiello con le principali case editrici e il Professore e Maestro Orafo Mirko Dimasi, con una lunga esperienza nella produzione di alta gioielleria.
“Dopo il sorprendente risultato di ottobre prosegue la proposta di Milano Jewellery Tour– afferma Eugenia Gadaleta e prosegue – ­­l’aspetto più entusiasmante è aver imparato moltissimo della ricchezza culturale di Milano e riuscire a dare una risposta a tutti coloro che vogliono conoscere il gioiello in maniera diversa, con un’attenzione particolare a loro dedicata creando connessioni tra persone, alcuni si sono rivisti dopo il tour e collaboreranno tra loro. Collezionisti ed esperti di settore hanno partecipanto a più di un tour, alcuni regalando questa esperienza. Ho colleghi eccezionali che mi hanno sostenuto da subito e lavoreremo insieme per rendere questa esperienza sempre indimenticabile”. Il prossimo tour in programma sarà 24 e 25 gennaio 2020.

Posti limitati. Per costi e prenotazioni ufficiostampa@gadapress.it

Buona Luce
Phil

 


ENGLISH 
On December 6 and 7, the Milano Jewellery Tour returns, a project conceived and founded by the teacher and communications consultant Eugenia Gadaleta. Milano Jewellery Tour was born with the intent to show in a brand new atelier, galleries, goldsmith workshops, historic workshops, highly selected jewelery events, through a narrative path that will lead small groups of visitors to discover little-known places of excellence. The focus of the next tour will focus on the Van Cleef & Arples maison on the occasion of their first show in Italy, held et Palazzo Reale in Milan, Italy and on another historical goldsmith in the city center. The itinerary will end in a relaxed atmosphere while sipping tea in the historic café full of charm at the Grand Hotel et de Milan, loved by famous personalities and cultural celebrities. Industry experts will be able to critically describe the jewel both from a historical and a technical design point of view. Visitors will be led along this path  by the founder Gadaleta, who will introduce the path by explaining the importance of communication and marketing for a jewellery house, Bianca Cappello independent jewellery historian and critic. She curates and coordinates exhibitions for museums and public institutions She is a curatorial consultant for museums and private collections. She is the autor of numerous publications on the History of Jewelery with the main publishers, and the Professor and Master Goldsmith Mirko Dimasi, with a long experience in the production of fine jewelery.
"After the surprising result in October, the proposal of Milano Jewelery Tour continues - says Eugenia Gadaleta and continues - The most exciting aspect is to have learned a great deal about the cultural richness of Milan and be able to give an answer to all those who want to know the jewel in a different way, with special attention dedicated to them creating connections between people, some have seen each other after the tour and will collaborate with each other. Collectors and industry experts have participated in more than one tour, some giving away this experience. I have exceptional colleagues who have supported me immediately and we will work together to make this experience always unforgettable”. The next scheduled tour will be 24 and 25 January 2020.

Limited seats. For costs and reservations ufficiostampa@gadapress.it 

Buona Luce
Phil

MI HANNO RUBATO IL TELEFONO!

Non ne voglio fare una questione di stato e non sono ne il primo ne l'ultimo al quale viene derubato qualcosa, voglio solo - come sempre - condividere questo pensiero con voi:
iPhone 11 Pro Max Black 256GB - lo avevo comprato da due settimane
Milano, Stazione Centrale - ore 18:00 circa

Non so di che nazionalità sia, ne conosco il suo volto, come era vestito e chi gli avesse insegnato ad essere una persona così, celere ed esperta nel suo "lavoro" quanto indegna e disonesta.
A te, che hai rubato il mio telefono nel giro di 10 secondi mentre attraversavo i tornelli della metro di Milano proprio quando - come tutti - stavo per tornare a casa dopo ore di lavoro, auguro di poter, quantomeno, vivere quello che ho passando io in quelle ore.

In una città che non è casa mia, senza informazioni, ne delle mappe e senza poter mettermi in contatto con nessuno (chi al giorno d'oggi conosci i numeri di telefono a memoria, abbiamo tutto sui questi smartphone, ahimè) e nel frattempo nelle tue mani i miei pin di carte, codici e password di clienti, foto di lavori scattati solo il giorno prima e il resto della mia vita, gli inviti agli eventi del giorno dopo a cui ero ospite e che ho dovuto disdire e perdere per colpa tua, tutto portato via in soli 10 secondi, con l'omertà delle persone in pubblica via che hanno assistito alla scena!
C'è molto di peggio nel mondo, mentre io scrivo questo post (lo sto pubblicando solo adesso sul Blog, perchè non sapevo se farlo), anche se lontano da casa, sotto la pioggia, dopo due ore in caserma (inutili), demoralizzato e spaesato sono lucido da pensare che ci sono paesi in guerra e persone in ospedale proprio ora! Ci sono i ragazzi ad Hong Kong che fanno la guerra per la loro libertà e il pianeta che sta soffrendo per via dei cambiamenti climatici.

Proprio per questi motivi dimenticherò in fretta questa storia in quanto molto "meno drammatica" di questi altri problemi, ma qui non si tratta di quanto sia grave una cosa rispetto ad un altra, il punto è:
come è possibile vivere in un paese dove si deve temere che ti venga portato via qualcosa? Un qualcosa che magari hai comprato con tempo e fatica, o peggio temere che ti portino via non solo un cellulare, un orologio o una macchina ma addirittura la propria vita!
Per questa gente fa lo stesso!
Propio come mi disse  la ragazza del "negozio di caramelle" nella sala di attesa della stazione Carabinieri di Milano, la quale deve temere molestie ogni sera dopo il lavoro!
Il punto allora è semplice: la fine del mondo è questa, non le guerre, non i cambiamenti climatici e nemmeno la lotte ad Hong Kong, ma il degrado umano che porta a tutte questi avvenimenti meno o più gravi che siano. La specie umana non si comporta, ne è meno pericolosa, di animali selvaggi.

Tutto questo, ovviamente, lo sapevo da prima che rubassero anche a me qualcosa a cui tengo, perché io con il telefono non ci gioco a candy crush, bensì ci lavoro, ma in ogni caso mi faceva piacere ribadire il concetto circa la situazione di disagio che ogni giorno viviamo.
Sono incazzato, ma da domani sarà già tutto apposto!
Di sicuro la mia coscienza lo sarà, cosa che non si può dire di persone come quelle che ho affrontato quella sera di Novembre a Milano, come quella che deve affrontare tutte le sere, dopo il lavoro, la ragazza del "negozio di caramelle" e come quelle che ogni giorno, devono affrontare il resto delle persone buone e oneste che abitano questo mondo!

Dopo aver lamentato il degrado del genere umano devo altresì spezzare una lancia a favore dell'altra parte della società, e dire Grazie a tutte quelle persone buone, che siano del Nord o del Sud Italia, che - in quelle ore - hanno tentato di aiutarmi su Facebook e ripristinare la situazione! Se il mondo si mantiene ancora in piedi è grazie a questa piccola parte che ancora esiste ma è forte e cerca di difendersi.

Buona Luce
Phil

RAFFAELE SOMMA DIVENTA LA GUSTOSA POMPEI


Il 21 Ottobre 2019 in Via Bartolo Longo, 5 - Pompei, a 3 minuti a piedi da una delle Cattedrali più famose al mondo, nasce La Gustosa Pompei. Sui social era conosciuto come Raffaele Somma Istruttore, il titolare e pizzaiolo professionista di questa moderna attività nel centro della città di Pompei. Raffaele, adesso, ha cambiato i suoi profili social mettendo il nome ufficiale della pizzeria "La Gustosa Pompei" ispirandosi anche alla sua primissima attività: una piccola pizzeria con soli prodotti d'asporto (che di chiamava la Gustosa Castellammare di Stabia tutt'ora attiva). 

Il giovane pizzaiolo ha investito risparmi e sudore in questa nuova attività ed ha fatto un ottimo lavoro di ricerca sopratutto per quanto riguarda la materie prime. "Voglio ringraziare tutti coloro che mi sostengono e sono qui stasera, ma sopratutto la mia famiglia" - ha detto la sera in cui la Gustosa Pompei ha aperto le porte al pubblico.

Nulla è stato lasciato al caso alla Gustosa Pompei. Per condire le sue pizze, Raffaele ha scelto i migliori formaggi e latticini campani, guanciali e carni pregiate, pomodorini gialli e colature di alici di marchi gourmet locali e rigorosamente made in italy.

Anche la scelte delle birre è singolare, sono artigianali e molto gustose, potrete trovare un buona carta dei vini e per ultimo, ma non meno importante, una selezione di dolci di produzione interna (come tutto del resto) e qualche fuori menù da pasticcerie rinomate locali; "davvero buonissimi", citando qualche recensione dei primi clienti!

La Gustosa Pompei è una garanzia per il palato, qui potrete trascorrere una serata all'insegna del buon cibo insieme ad amici e parenti magari dopo aver visitato gli Scavi archeologici della città distanti solo 4 minuti di macchina.

Fermatevi in pizzeria e gustare le specialità del menù come gli antipasti a base di frittatine e maxi crocchè, il vero panuozzo dalla tradizione Gragnanese, montanarine gourmet oppure una classica e mai banale Marinara (La Gustosa ne propone una color Oro, vi consiglio di assaggiarla!)

Vi lascio qualche foto dell'inaugurazione a cui sono stato invitato, per l'occasione La Gustosa Pompei ha sfornato dozzine e dozzine di pizze a portafoglio per tutti gli invitati che - insieme alla torta - sono state molto apprezzate; per le foto di tutti i vari prodotti vi invito a seguire i social della pizzeria, Facebook: La Gustosa Pompei - Instagram: @lagustosapompei 

La testata phil by filippofattoruso.com fa Tanti Auguri alla Gustosa Pompei




  

   


  



  


  
 



Buona Luce
Phil

FASHION GRADUATE ITALIA: Istituto Secoli

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Istituto Secoli conferma anche quest'anno la sua partecipazione a FASHION GRADUATE ITALIAl’evento milanese che unisce le migliori scuole e accademie di moda italiana che hanno l’opportunità di raccontare il loro percorso formativo attraverso sfilate, workshop e allestimenti. 

Fashion Graduate Italia, che si tiene dal 27 al 30 ottobre 2019 a BASE Milano, diventa la vetrina ideale per il battesimo della Capsule Collection ‘GLOCAL - MILAN MEETS GUADALAJARA’, nata nell’ambito di un progetto pilota dell’Istituto Secoli con l’Università di Guadalajara, promosso da un partenariato costituito dal Comune di Milano, il Governo di Jalisco, il Municipio di Guadalajara, Piattaforma Sistema Formativo Moda, il BID (Banca Interamericana di Sviluppo) e il Consiglio Promotore di Innovazione e Disegno di Guadalajara.

Uno straordinario ed innovativo progetto che ha lo scopo di integrare l’expertise dell’industria italiana con la ricchezza del folclore locale: il risultato è una collezione congiunta di moda transculturale. Questa Capsule sfila lunedì 28 ottobre, a seguire le collezioni degli otto Designer to Watch, frutto dell’espressione creativa di alcuni tra i migliori talenti dell’Istituto. Designer italiani e stranieri che hanno ideato le loro Capsule ispirandosi a mondi e culture diverse ma con alcuni elementi in comune: la ricerca stilistica, l’alta qualità di realizzazione e l’abile maestria. Le parole d’ordine dell’Istituto Secoli.

Gyurin Na, un’anima da musicista per una designer nata in Corea del Sud che ha compiuto studi di musica sia nel suo paese che in Europa prima di approdare in Italia e dedicarsi alla moda.

La sua collezione ‘SEMBRA VERO’ nasce dall’osservazione del mondo contemporaneo dominato dalla tecnologia e per questo sempre in bilico tra reale e surreale. Per la designer questo fenomeno genera confusione e illusioni.



La seconda Designer to Watch a calcare il palcoscenico è Antonella Prato, campana di nascita e milanese d’adozione, che desidera concretizzare nei suoi abiti ciò che la mente immagina e le mani realizzano.  Presenta ‘DICOTOMIA’, capsule finalista dell’ultima edizione del contest International Lab of Mittelmoda: black and white thinking, capi che ristabiliscono l’ordine nel caos contemporaneo attraverso schemi prefissati che escludono sfumature.



Il terzo designer, Shengbo Wang inizia il suo precorso formativo in Cina e in Italia prosegue la sua specializzazione. Vanta già importanti collaborazioni con brand internazionali. 

A Fashion Graduate porta in passerella GENESIS, una collezione con forti richiami culturali: le metamorfosi grafiche del CODEX SERAPHINIANUS si uniscono con le linee radiali di Salvador Dalì per una collezione in cui nulla è reale ma tutto è frutto dell’immaginazione.


I sette peccati capitali sono riproposti in chiave ironica nella collezione THE SE7EN della milanese Ludovica Rossi, una viaggiatrice che rafforza la sua creatività ad ogni incontro con nuove culture.

I sette peccati capitali diventano outfit e le loro peculiarità sono ispirazione per linee, volumi e forme. 
I colori della collezione vengono estrapolati dagli scatti minimal del fotografo spagnolo Jaime Sanchez.




Il quinto talento presentato viene dalla Cina ed è Xinya Li, una creativa con una formazione accademica legata alle Belle Arti consapevole che la moda è per lei il mezzo per sviluppare la propria estetica espressa qui attraverso la Capsule 8844.43 RHAPSODY, dove i numeri indicano l’altezza dell’Everest – simbolo di calma – in contrasto con il movimento fluido della Rapsodia. Una dicotomia di tessuti tecnici e tradizionali si uniscono. Le stampe evocano l’arte unita allo stile Thang-ga, riproducendo il disegno, frutto di una storia personale dell’artista.


Paradosso è la parola chiave della collezione ‘MUSE OF FRANCIS BACON’ ispirata all’omonimo artista e portata in passerella dal designer nato in Corea, Seongsu Kim che rilegge la vita e le opere del pittore reinterpretandole in una collezione in cui ‘vive il contrasto’: di colori e linee, di ordine e disordine in una libera rivendicazione della dualità presente in ogni creativo.



Chiara Salviato, calca la passerella con E.DRAW-TION, espressione della sua passione per il disegno che coltiva fin da bambina. 

Una collezione che è un viaggio personale all’interno del legame tra tratto grafico e tre emozioni: tristezza, gioia e rabbia. 

Ognuna di esse si differenzia con un preciso tipo di segno con il quale sono arricchiti i capi della collezione come ricamo o come pittura.





Conclude la sfilata, Uliana Sokolova, arrivata dalla Russia a Milano nel 2016 per seguire la sua passione per la moda, per lei uno strumento capace di influenzare le diverse sfere della vita. Con ARTICO, la designer svela un territorio misterioso ed inesplorato, uno spazio immenso dove è necessario adattarsi per vivere in armonia con la natura. Una collezione che esprime bellezza e forza.






La giornata si conclude con la partecipazione di Micol Rizzi, alla sfilata collettiva dedicata ad uno dei temi più caldi del fashion system ‘Sustainable Visions’. La giovane designer dell'Istituto, da sempre attenta al mondo dell’arte e della fotografia, presenta la collezione ‘ENSO’ ispirata al Giappone e alla concezione di Zen che non è solo funzionalità ed essenzialità ma anche la percezione che può essere bello ciò che non è bello. Per Micol è interessante il rapporto tra un abito ed il corpo che lo indossa e lo ricrea attraverso capi ampi con volumi mutevoli, stretti da cordoni o bottoni. Le stampe sono all over e vengono realizzate con tinture naturali mentre i tessuti sono ecosostenibili e riconducono al concetto di ‘gratificante per vista, spirito e mente’. Una collezione di moda etica e sostenibile.


Oltre alle sfilate, l’Istituto Secoli nei quattro giorni milanesi sarà presente con un booth dedicato, espressione della propria personalità e identità; ambassador della Scuola Sofia Agnoletti con INSIDE, collezione in cui l’interno diventa esterno. Così elementi sconosciuti di un abito come le cuciture ed i sacchi tasca assumono un nuovo valore estetico oltre che funzionale.
I tessuti materici sono affiancati da quelli in polvere di ardesia. Bottoni in cemento completano l’outfit. Un’ulteriore caratterizzazione viene data dal quadro ‘STILL IN.PHOTO’ del Secoli Fashion Show 2019 in cui forme lineari si alternano a volumi maxi imbottiti, lo stile skiwear viene reinterpretato con tessuti classici maschili.

il 29 ottobre si tiene il workshop ‘MENSWEAR DESIGN’ che illustra quali sono le peculiarità di un abito da uomo. Si parla di tendenze attuali a confronto con l'arte sartoriale classica. Non solo teoria ma anche pratica, come è nella tradizione dell’Istituto: l’incontro si conclude con un focus sull’arte sartoriale con prove manuali per ‘toccare con mano’ l’abilità artigiana.

Anche in questa edizione l’Istituto Secoli mostra i risultati dei suoi percorsi formativi: innovazione e tradizione; artigianalità e nuove tecnologie.

ISTITUTO SECOLI, THE SCHOOL OK MAKING FASHION
Per chi non lo conoscesse, dal 1934 l'Istituto Secoli è un'eccellenza italiana nella formazione per il sistema moda, Istituto Secoli è da più di ottant’anni punto di riferimento per lo studio del processo di progettazione e realizzazione di una collezione, Scuola con capacità uniche di dialogare con il fashion system con due sedi, la prima della capitale della moda italiane e una seconda scuola a Guangzhou in Cina. Per informazioni visitate il loro sito o chiamate lo 02 6597501

Buona Luce
Phil

Turchia: Bambini morti e mutilati! Unisciti ad Avaaz nella lotta contro la vendita delle armi, firma qui!


AGGIUNGERE IL MIO NOME

ITALIANO
L'invasione turca della Siria ha lasciato i bambini morti e mutilati, e decine di migliaia senza più un tetto. Ma se siamo veloci, ci potrebbe anche essere un punto di svolta! Gli Stati Uniti e l'Europa stanno valutando una risposta a questo dramma, e se noi, rapidamente aumentassimo la pressione su entrambi al fine di far cessare del tutto la vendita di armi alla Turchia, costringeremmo la Turchia a lasciare il campo di battaglia e tutte le parti in negoziati di pace. Non abbiamo tempo da perdere - firmiamo subito e Avaaz ricoprirà la nostra chiamata usando i principali mezzi di comunicazione in Europa e negli USA!


MAGGIORI INFORMAZIONI:
Due bambini tra i civili uccisi in prima ondata della campagna di Turchia contro siriano gruppo curdo (The Independent)
https://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/turkey-syria-invasion-trump-kurds-latest-isis-sdf-middle-east-a9150061.html

Le truppe turche avanzano in Siria come Trump lava le mani dei curdi (The Guardian)
https://www.theguardian.com/world/2019/oct/09/turkey-syria-attack-latest-news-kurds-trump

Il senatore Graham chiama decisione Trump sulla 'più grande errore della sua presidenza' Siria (Washington Post)
https://www.washingtonpost.com/politics/sen-graham-calls-trump-decision-on-syria-biggest-blunder-of-his-presidency/2019/10/10/f693741c-eb95-11e9-9c6d-436a0df4f31d_story.html

Ricetta per il disastro: come l'invasione di Erdogan della Siria creerà una nuova crisi dei rifugiati (The Times)
https://www.thetimes.co.uk/article/recipe-for-disaster-how-erdogans-invasion-of-syria-will-create-a-new-refugee-crisis-qnd6pc99r

I leader dell'UE possono imporre armi Embargo sulla Turchia sulla Siria (Bloomberg)
https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-12/eu-could-hit-turkey-with-arms-embargo-as-germany-halts-exports

ENGLISH
Turkey’s invasion of Syria has left children dead and maimed, and tens of thousands homeless. But if we’re fast, it could also be a turning point! The US and Europe are considering how to respond, and if we rapidly ramp up the pressure for both to fully stop arms sales to Turkey, it could force Turkey off the battlefield and all sides into peace talks. We have no time to lose -- sign now and Avaaz will plaster our call in major media outlets in Europe and the US!


MORE INFORMATION:
Two children among civilians killed in first wave of Turkey’s campaign against Syrian Kurdish group (The Independent)
https://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/turkey-syria-invasion-trump-kurds-latest-isis-sdf-middle-east-a9150061.html

Turkish troops advance into Syria as Trump washes hands of the Kurds (The Guardian)
https://www.theguardian.com/world/2019/oct/09/turkey-syria-attack-latest-news-kurds-trump

Sen. Graham calls Trump decision on Syria ‘biggest blunder of his presidency’ (Washington Post)
https://www.washingtonpost.com/politics/sen-graham-calls-trump-decision-on-syria-biggest-blunder-of-his-presidency/2019/10/10/f693741c-eb95-11e9-9c6d-436a0df4f31d_story.html

Recipe for disaster: how Erdogan’s invasion of Syria will create a new refugee crisis (The Times)
https://www.thetimes.co.uk/article/recipe-for-disaster-how-erdogans-invasion-of-syria-will-create-a-new-refugee-crisis-qnd6pc99r

EU Leaders May Impose Weapons Embargo on Turkey Over Syria (Bloomberg)
https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-12/eu-could-hit-turkey-with-arms-embargo-as-germany-halts-exports

EXPATS: Un ponte culturale tra Russia e USA


ITALIANO
EXPATS (nato nel 2019) è un nuovo movimento collettivo di moda globale tra designer russi e americani, con la missione di costruire un ponte creativo tra i due paesi e le loro diverse culture, attraverso il linguaggio della moda. Fondato da Stephan Rabimov - un pluripremiato editore ed editore di moda russo-americano - il collettivo EXPATS comprende anche lo stilista Vasily Vein  con base a San Francisco (USA) - famoso per i suoi straordinari look da Red Carpet adorati da molti americani mondani; e Liliana Bahor e Ella Shadrunova, con sede a Vyborg (Russia), che gestiscono insieme un salone di moda su misura, di grande  successo che ha equipaggiato, tra i tanti, l'esercito russo, diversi politici di spicco e celebrità.

Ogni metà della collezione in questa stagione è stata progettata e prodotta rispettivamente negli Stati Uniti e in Russia. EXPATS è sinonimo della nozione di diplomazia della moda: nel rispetto delle tradizioni artigianali e delle eredità culturali di ogni paese, EXPATS cerca di creare capi unici che informino e ispirino una più profonda connessione creativa tra le due nazioni.

LA COLLEZIONE DI DEBUTTO

La collezione P/E 2020 di EXPATS - dove San Francisco incontra San Pietroburgo - ha debuttato ieri, 18 Ottobre 2018,  alla Mercedes-Benz Fashion Week Russia alle ore 18:00. La location dello spettacolo - all'interno della storica Manege Hall di Mosca - assume un significato speciale in questa stagione della moda, poiché la prima collezione di EXPATS è stata ispirata da tre momenti distinti della storia russa:

-La Polenitsa - mitiche donne guerriere russe,

-La Casa dei Romanov, con la sua storia drammatica, 

-La Rivoluzione d'Ottobre;

A distanza di secoli, condividono tutti un colore simbolico - il rosso russo - che è diventato un leit motiv della collezione di debutto di EXPATS. Dalle tute militari agli abiti demi-couture, dalle uniformi utilitarie ai versatili abiti da giorno a sera, la collezione EXPATS P/E 2020 presenterà 25 diversi look da donna.

In questa stagione EXPATS ha collaborato con VOID, una start-up russa di calzature che utilizza la tecnologia 3D per realizzare coppie su misura di stivali concept EXPATSxVOID.

L'intera collezione EXPATS sarà disponibile per la vendita online qui http://expats.design a partire dal 19 ottobre 2019.

Buona Luce
Phil
-
ENGLISH
EXPATS (est. in 2019) is a new global fashion collective of Russian and American designers with a mission to build a creative bridge between the two countries and their distinct cultures through the language of fashion.  Founded by Stephan Rabimov - an award-winning Russian-American fashion publisher and editor - EXPATS collective also includes: 

San Francisco (USA) based fashion designer Vasily Vein - famous for his striking red-carpet looks adored by many American socialites; and

Vyborg (Russia) based Liliana Bahor and Ella Shadrunova - together they run a successful made-to-measure fashion salon that has outfitted, among the many, the Russian Army, leading politicians, and celebrities.

Each half of the collection this season was designed and produced in the USA and Russia respectively. EXPATS is synonymous with the notion of fashion diplomacy: Respecting craftsmanship traditions as well as cultural legacies of each country, EXPATS seeks to create one-of-kind garments that inform and inspire a deeper creative connection between the two nations.


ABOUT THE DEBUT COLLECTION

EXPATS S/S 2020 collection - where San Francisco meets Saint Petersburg - will debut at the Mercedes-Benz Fashion Week Russia on Friday, October 18th, 2019 at 18:00. The location of the show - inside Moscow’s historic Manege Hall - carries a special significance this fashion season as EXPATS premiere collection was inspired by three distinct moments of Russian history:

-The Polenitsa - mythical Russian women-warriors,
-The House of Romanovs, with its dramatic story, and 
-The October Revolution;

Centuries apart, they all share one symbolic color - Russian Red - which has become a leitmotif for EXPATS debut collection. From military suits to demi-couture gowns, from utilitarian uniforms to versatile day-to-evening dresses, EXPATS S/S 2020 collection will feature 25 distinct womenswear looks.

This season EXPATS collaborated with VOID, a Russian footwear start-up company that uses 3D technology to craft bespoke pairs of EXPATSxVOID concept boots. 

Entire EXPATS collection will be available for sale online at http://expats.design starting October 19, 2019.

WONÁ Bridal showroom opening at NEW YORK BRIDAL FASHION WEEK Fall 2020


ITALIANO
Il 10 ottobre 2019 a New York, il marchio di abiti da sposa ucraino, ha dato il benvenuto agli ospiti nel loro primo negozio-showroom di punta a New York per presentare la collezione Autunno 2020. La splendida collezione era contraddistinta da abiti con pizzo, perline, piume, paillettes e dettagli di ricamo meravigliosi e curati in ogni dettaglio.

È stato un oziare, da parte di tutti gli ospiti, nello showroom elegantemente decorato dove si è persino provato degli abiti. Gli antipasti e i finger food di Ladurée, con champagne e vino Francese facevano da accompagnamento insieme ad una deliziosa selezione musicale. 

Simpaticissimo scattare le foto-ricordo con il photo booth vhe WONÁ ha voluto in occasione dell'evento di apertura, caratterizzato da una cabina fotografica personalizzata incastonata intorno a un'installazione floreale.

Un enorme ringraziamento a WONÁ e Anna per avermi invitato! Non vedo l'ora di vedere altro in futuro!

SU WONÁ

WONÁ è un marchio ucraino di moda da sposa e di lusso. WONÁ, in ucraino, significa "lei".
Il nome sottolinea l'impegno del marchio nei confronti dei suoi clienti, le donne, che sono anche l'ispirazione per gli abiti. WONÁ crede che le donne siano davvero delle muse e mira a creare abiti che incarnino i loro desideri più intimi e stravaganti. Attraverso la ricerca del vestito perfetto, le donne possono rivelare la loro bellezza unica. Il brand si impegna a superare le aspettative delle spose e delle donne eleganti in tutto il mondo.Il marchio ucraino sta catturando sempre di più i cuori delle spose, attraverso il loro design di successo, e, attraverso gli abiti, si vuole aiutare le donne a mettere in risalto le loro personalità uniche per tutti i gusti nel giorno più importante della loro vita!

Buona Luce
Phil

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ENGLISH
October 10th, 2019 (New York) - Recently rebranded WONÁ, a bridal brand from Ukraine, welcomed guests to their first flagship store-showroom in New York to present their Fall 2020 collection. The stunning collection contained dresses featuring exquisite lace, beading, feathers, sequins, and embroidery details.

Guests enjoyed viewing the collection, lounging in the elegantly decorated showroom, and even trying on the various dresses. They were treated to hors d‘oeuvres from Ladurée, champagne, and wine from France, and uplifting music selections. Guests were also able to take photos in a custom photo booth set around a live floral wall installation.

A massive thanks to WONÁ and Anna for inviting me! I look forward to seeing others in the future!

ABOUT WONÁ

WONÁ is a Ukrainian bridal and luxury fashion label. WONÁ, in Ukrainian, means “she.”
The name emphasizes the brand’s commitment to its clients–women–who are also the inspiration for the dresses. WONÁ believes that women are truly muses and aims to create dresses that embody their most intimate and extravagant desires. Through finding the perfect dress, women can reveal their unique beauty. WONÁ strives to exceed the expectations of brides and elegant women worldwide. As a result, WONÁ is increasingly capturing the hearts of brides through their successful design of dresses that help women highlight their unique personalities any taste on their special day.

Buona Luce
Phil

MARRAKESH