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Sentirsi (di nuovo) bambini: Disneyland Paris



Sentirsi (di nuovo) bambini.
L’ho provato particolarmente tre volte a Marne-la-Vallée:

La prima volta, quando andai in giornata, da più giovane visitando un solo parco, senza dormire qui. Fu meravigliosamente di corsa ma riuscendo a godere di tutto; mi manca troppo quella forza di volontà nel fare 10km a piedi al giorno senza affanno.

La seconda volta, nello stesso parco ma 8 anni dopo e con parte della mia famiglia. È stato speciale. Siamo stati 2 giorni e una notte. L’Hotel, lo staff, i parchi, posti e persone che non avrei mai voluto lasciare cosí velocemente.

La terza volta nel parco che vedete in foto: Walt Disney Studios. Inutile dirvi l’effetto ‘wow’ non appena varcata la soglia d’ingresso. Soprattutto se lo fai durante il 100º compleanno di Disney.

Se avete bambini vicino a voi, mentre state vedendo questo post, chiamateli e fategli vivere 3 minuti di pura magia. Vi auguro di andarci. Con le persone che amate ma anche da soli, lì è sempre magico.

Guardate come scompare il mantello di Elsa, come ballano la Bella e la Bestia o come vi saluta cricchetto. Io sono troppo galvanizzato anche solo nel rivedere tutto questo.

Spero di tornarci e lanciarmi nei pancake a forma di topolino molto presto!

Qui tutte le foto e video.

Una giornata al Giardino delle Zucche: il pumpkin patch più grande d'italia



Il pumpkin patch è un luogo affascinante che incanta grandi e piccini durante l'autunno. Anche se di origine americana, c’è n’è qualcuno anche in Italia, io ho visitato quello più grande e vicino a me: Il Giardino delle Zucche che si trova a Pignataro Maggiore in provincia di Caserta.

Immagina di camminare tra file ordinate di zucche di diverse dimensioni e colori, che si estendono all'orizzonte. Il profumo dolce e terroso di esse riempie l'aria, mentre il sole caldo dell'autunno illumina il paesaggio. I bambini (e non solo) corrono felici tra le zucche, cercando quella perfetta da portare a casa in occasione di Halloween.

Ma il pumpkin patch non è solo un luogo per scegliere le zucche. Spesso, questi campi offrono anche attività divertenti come labirinti di mais e laboratori di zucche intagliate. È un'occasione per immergersi completamente nell'atmosfera autunnale e godersi una giornata all'aria aperta con la famiglia e gli amici.

É pur vero che l’autunno sta per cedere il passaggio all’inverno e al clima natalizio, ma salvate questo post e per il prossimo autunno, non dimenticare di visitare un pumpkin patch e lasciarti incantare o se ancora aperti, prenota subito e scopri tutte le attività!

Parigi, di nuovo


48 ore a Parigi significa pausa pranzo da Dior, due passi a Rue Saint-Honorè, una notte sotto la Torre Eiffel e colazione veloce da YSL o cioccolata calda da Angelina al Louvre. Di corsa al Pont des Arts, una pausa dolce da Cedric Grolet Opera o un brunch al Ritz e ancora un saluto a Notre Dame o al Moulin Rouge. Come souvenir una baguette e quel senso unico che ti può lasciare solo questa città.


Qui il carosello con tutte le foto.

Festa della Pasta 2023: a Gragnano si festeggiano 10 anni di riconoscimento IGP



Con un ritardo vergognoso recupero il post di due dei lavori più belli di settembre: la mia seconda edizione di #GragnanoCittàdellaPasta e alcuni dei miei scatti pubblicati su @lacucinaitaliana


Ci siamo lasciati lo scorso anno con in bocca ancora quello speciale sapore di Pasta di Gragnano IGP; quest’anno - con il decennale del riconoscimento IGP - è stato ancora più speciale e ahimè mi sono dovuto sacrificare nell’assaggiare tanti nuovi piatti.🥲

Ospiti, convegni, chef del territorio con ricette della tradizione e piatti stellati. Un percorso arricchito di spettacoli e artisti di strada. Insomma tre giorni di semola, acqua e felicità.

Un’attenzione all’ambiente in ogni scelta e una sinergica collaborazione hanno portato alla realizzazione di una Festa della Pasta che diventa sempre più social (e qui c’è anche il mio zampino), più inclusiva e più internazionale.

Qui un carosello con alcuni dei miei momenti preferiti.










Matera: tra sassi, terme romane e piatti stellati


Tutto accadde lo scorso agosto. Un’improvvisa partenza per Matera, una cena stellata, le antiche terme romane sotterranee, dove io (proprio io) mi sono avventurato immergendomi in quelle grotte blu, e poi i sassi, i meravigliosi sassi, l’amaro lucano il suo museo, un letto nelle pietre e il caffè leccese, il mio preferito in estate (forse anche in inverno). Lascio descrivere tutto a una piccola serie di foto.
















Erice, un gioiello di Sicilia



Erice è una città incantevole situata sulla cima di una montagna nella provincia di Trapani, in Sicilia. Conosciuta anche come "la città dei templi", Erice è un luogo ricco di storia e fascino che stupisce i visitatori con la sua architettura medievale e le sue strade acciottolate.

La storia di Erice risale all'antica civiltà dei Elimi, un popolo preistorico che si stabilì in questa zona intorno al XII secolo a.C. Successivamente, la città fu conquistata dai Fenici, dai Greci e dai Romani, che lasciarono un'impronta indelebile sulla sua cultura e sul suo patrimonio.

Una delle attrazioni principali di Erice è il Castello di Venere, un'imponente fortezza normanna che domina la città. Costruito nel XII secolo, il castello offre una vista mozzafiato sulla costa e sulle isole circostanti. Al suo interno si trovano anche i resti di un tempio dedicato alla dea Venere, da cui prende il nome.

Le strade di Erice sono un labirinto di vicoli pittoreschi, case in pietra e negozi di artigianato locale. La città è famosa per la sua pasticceria tradizionale, in particolare per i dolci a base di mandorle, come i famosi "genovesi" e i "cassatelle". Io ho visitato la unica e sola Maria Grammatico, dove ho avuto l'onore di poter accedere al laboratorio artigianale durante la produzione delle genovesi. Dovete assolutamente abbinarci il suo latte di mandorla.




Erice è anche sede di importanti eventi culturali, come il Festival Internazionale di Musica Antica, che si tiene ogni anno nel mese di agosto. Durante il festival, la città si anima di concerti, spettacoli teatrali e mostre d'arte, attirando artisti e appassionati da tutto il mondo.

Ma Erice non è solo storia e cultura, è anche un luogo di grande bellezza naturale. I suoi panorami mozzafiato, con il mare cristallino e le colline verdi che si estendono all'orizzonte, sono un vero spettacolo per gli occhi.

Erice è una città che a me ha incantato con la sua storia millenaria, la sua architettura medievale e la sua bellezza naturale. Visitare questa città significa immergersi in un'atmosfera unica, fatta di tradizioni antiche e di autenticità. Erice è un gioiello della Sicilia che merita di essere scoperto e apprezzato.


Cetara: il mio piccolo porto del cuore



Cetara è un affascinante borgo marinaro situato sulla Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno. Questo pittoresco porto è noto per la sua tradizione di pesca e per la produzione di colatura di alici, un condimento pregiato e tipico della zona.

La storia di Cetara risale all'epoca romana, quando era un importante centro di produzione di garum, una salsa di pesce molto apprezzata nell'antichità. Nel corso dei secoli, il villaggio ha mantenuto la sua vocazione di pesca, con una flotta di piccole barche colorate che solcano le acque del Mar Tirreno ogni giorno.

Una delle attrazioni principali di Cetara è il suo piccolo porto, con le barche dei pescatori che si riflettono sulle acque cristalline. Qui è possibile assistere all'arrivo dei pescatori con il loro pescato fresco e probabilmente acquistare direttamente dal molo il pesce appena pescato. È un'esperienza autentica che permette di entrare in contatto con la tradizione e la cultura locale.

Cetara è anche famosa per la sua produzione di colatura di alici, un condimento unico e pregiato. La colatura di alici è ottenuta dalla fermentazione delle alici in salamoia, seguita da una lenta filtrazione. Il risultato è una salsa dal sapore intenso e salato, perfetta per arricchire i piatti di pasta, le insalate e i piatti di pesce.

Questa piccola città è la casa di uno dei miei ristorante preferiti: "Al Convento" dello chef Pasquale Torrente. Mi fermo qui sia a pranzo che a cena sia in inverno sia in estate. Per me è come essere a casa grazie anche alla disponibilità dello staff. Ovviamente si comincia sempre con pane burro e alici, il resto dei piatti dovete venire a scoprirli direttamente qui!




Oltre alla pesca e alla produzione di colatura di alici, Cetara offre anche una splendida spiaggia di ciottoli, ideale per rilassarsi e godersi il sole. Le acque cristalline invitano a fare un tuffo e a praticare sport acquatici come il kayak.

Il centro storico di Cetara è caratterizzato da stradine strette e tortuose, con case colorate e balconi fioriti. Qui è possibile passeggiare tra le botteghe artigiane, i ristoranti di pesce e i bar caratteristici, assaporando la vera atmosfera di un autentico villaggio di pescatori.

Cetara è anche un punto di partenza ideale per esplorare la Costiera Amalfitana, con le sue città affascinanti come Amalfi, Positano e Ravello. È possibile raggiungere queste località in auto, autobus o in barca, godendo di panorami mozzafiato lungo la strada.

Aprile 2023


Cetara è un gioiello nascosto della Costiera Amalfitana, un luogo autentico e affascinante che incanta con la sua tradizione di pesca, la produzione di colatura di alici e la sua bellezza naturale. Visitare Cetara significa immergersi in una cultura millenaria e scoprire i sapori autentici della cucina locale. È un luogo che merita di essere esplorato e apprezzato per la sua autenticità e la sua bellezza senza tempo.

Ovviamente qui è possibile anche godersi una giornata di mare sia sulle spiagge libere che lidi attrezzati. Io vi consiglio "La Torretta". Qui è compresa anche la navetta gratuita tramite mare che vi riporta al porto di Cetara (dove c'è il parcheggio principale e le altre attrazioni/ristoranti di cui vi ho parlato).







Tutto Food - Milano 2023



Tutto Food Milano 2023 e la mia attività di Account Manager e Content Creator x Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP. Qui alcuni dei momenti di 4 giorni immerso tra la semola di grano duro, il latte di bufala e le eccellenze e novità food di tutto il mondo!






La Pasta di Gragnano IGP ha (di nuovo) la sua festa! Un evento internazionale che diventa sempre più digital

“GRAGNANO 2022”
Viaggi nel Gusto, nella Cultura e nell’Arte
Venerdì 9, Sabato 10, Domenica 11 settembre 2022
CHEF STELLATI, PASTIFICI APERTI, WORKSHOP, MOSTRE FOTOGRAFICHE, PROIEZIONI E SPETTACOLI DAL VIVO


18 chef all’opera, 4 postazioni di cucina on the road, 9 showcooking magistrali, 5 workshop, 16 pastifici aperti, 2 mostre fotografiche, 3 concerti live: sono questi alcuni dei numeri che disegnano la nuova edizione della manifestazione “Gragnano 2022” che si terrà dal 9 all’11 settembre nella cittadina campana. Saranno presenti anche 6 influencer, tra cui la mia presenza a nome della testata.

Dovete sapere che Gragnano è una città a cui sono molto legato, ho frequentato il Liceo Scientifico Don Lorenzo Milani e anche la scuola di canto a cui ero iscritto è sita a Gragnano! Devo ammettere, però, che anche un’altro motivo smuove la mia voglia di partecipare: la pasta! Mi innamorai del processo di produzione quando ero più piccolo, visitando proprio uno dei pastifici e consorziati di questa festa in quanto il mio padrino di Battesimo lavorava lì. La pasta, poi, è sempre stato ingrediente principale di pranzi e cene in famiglia, con la quale ho sempre avuto un bellissimo rapporto, ergo ricordi felici, sorrisi e buon cibo a suon di IGP!

Grande ritorno, dal 9 all’11 settembre, dopo due anni di fermo, della manifestazione che celebra la Pasta di Gragnano, l’unica realizzata con semola di grano duro che può fregiarsi del riconoscimento IGP.

Per i tre giorni di “Gragnano 2022” la cittadina campana diventerà un grande palcoscenico a cielo aperto che vedrà in via Roma il suo proscenio. Lungo il corso principale, dove anticamente si “stendeva” la pasta all’aria dei Monti Lattari per essiccarla, saranno allestite quattro postazioni in cui, a rotazione dalle 19 a mezzanotte, 18 chef campani, di cui 13 gragnanesi e diversi stellati, creeranno piatti della tradizione, e non solo, che avranno come protagonista la pasta di Gragnano IGP.

Nel chiostro di uno storico palazzo di via Santa Croce, che ospiterà il nuovo Museo della Pasta MuPaG, il Comune e il Consorzio della Pasta di Gragnano IGP accoglieranno istituzioni e stampa. Sarà uno spazio multifunzionale da cui, con l’inaugurazione condotta dal volto televisivo Federico Quaranta, prenderà l’avvio la manifestazione venerdì 9 settembre alle 18. Nei giorni seguenti, la location ospiterà un palinsesto di workshop che dalle 18 alle 21 vedrà alternarsi sul palco relatori di primo piano provenienti dalle esperienze più diversificate. Si parlerà di Metaverso con esperti dell’universo virtuale, di Dieta Mediterranea con professori e professionisti, ma anche di Climate Change e dei suoi influssi su agricoltura e alimentazione, e di come la storia della pasta si intrecci da sempre con quella dell’Umanità.
Durante la cerimonia di apertura verrà consegnato il premio “Gragnano, città della Pasta” che, alla prima edizione, verrà assegnato a un personaggio che rispecchia i valori fondanti in cui si riconoscono i consorziati e che esprimono l’identità di Gragnano.

Per scoprire cosa accade “dietro le quinte” del ciclo produttivo, i pastifici del Consorzio apriranno le loro porte con visite guidate che porteranno i partecipanti a conoscere impasti, trafilature e tutti i passaggi della filiera della pasta.

Nella tre giorni di “Gragnano 2022” saranno aperti al pubblico anche i “portoni” gragnanesi che danno accesso alle corti e ai cortili dei palazzi storici. Oltre dieci di questi spazi ospiteranno esposizioni, palcoscenici ed esperienze legate al mondo della pasta.
Per esempio, nel Portone degli Chef, ci sarà la mostra fotografica dedicata agli chef di Gragnano che aderiranno alla manifestazione.

Nel Portone dei Pastai, la mostra fotografica sarà dedicata a tutti gli imprenditori che si sono prodigati per la promozione della cultura della pasta e del territorio, mentre in alcuni di questi Portoni ci sarà la live performance “La pasta si fa viva” durante la quale statue umane rappresenteranno la grande bellezza della pasta.

Altri punti focali della manifestazione saranno il Pasta Hub, un’area polifunzionale che ospiterà ogni giorno, dalle 17 alle 22, showcooking e laboratori dedicati alla pasta e alle eccellenze italiane.

Gli showcooking saranno tenuti da una rappresentanza di altissimo profilo dei 18 chef bandiera dell’arte culinaria campana in Italia e all’estero. I quali, grazie alla partecipazione di alcuni dei più importanti consorzi nazionali, realizzeranno ricette uniche. Ogni showcooking vedrà lo chef affiancato da un “narratore” che racconterà la ricetta in esecuzione attraverso aneddoti e storie.
A coordinare gli chef, le attività di showcooking e le postazioni di degustazione, la Scuola di cucina “Casa Scarica Cooking Class” che, capitanata da Alfonso Scarica, dal 2018 propone a Gragnano corsi di arte culinaria tenuti da chef professionisti.

Il Pasta Hub vedrà, ogni giorno alle 19, anche i laboratori didattici per i più piccoli e soggetti diversamente abili. Mentre alle ore 19.30, le “Fusillare”, le custodi della tradizione gragnanese della lavorazione a mano della pasta, creeranno i fusilli con i gesti ancestrali che si tramandano da secoli di generazione in generazione.

Tutta la città è stata coinvolta negli eventi di “Gragnano 2022”. Lungo via Pasquale Nastro ci saranno cinque postazioni sceniche con attori e teatranti, per raffigurazioni dal vivo di scene di film e commedie che menzionano la pasta. E altrettante postazioni con proiezioni su palazzi di scene dei film che vedono la pasta come protagonista.

Inoltre, sul piazzale della stazione, sarà allestito, ogni sera, uno spettacolo di grande impatto visuale realizzato da una importante compagnia internazionale.

Durante tutta la durata della manifestazione sarà attivo un servizio navetta che condurrà alla Valle dei Mulini, un sentiero che si snoda per oltre un chilometro lungo il fiume Vernotico. In questo luogo carico di fascino storico, dove risiede la memoria della Gragnano di una volta, si potrà prender parte a un caratteristico “percorso musicale” guidato. Una suggestiva passeggiata in cui i musicisti accompagneranno la visita creando una sorta di “melodia della pasta”.

GLI CHEF DI “GRAGNANO 2022”
Christoph Bob “Quartuccio Bistrò” - Castellammare di Stabia
Giuseppe Cesarano “Casa Scarica” - Gragnano
Giulio Coppola “Il bikini” – Vico Equense
Marco del Sorbo “Villa Fiorella” - Massa Lubrense
Giacomo de Simone “Hotel Royal” - Sorrento 
Maurizio di Ruocco “Villa Zaira” - Castellammare di Stabia
Domenico Iavarone “Josè Restaurant”, 1 Stella Michelin - Torre del Greco
Raffaele Ingenito “Masseria Gabriele” - Gragnano
Roberto Lepre “Habitat 79” - Pompei
Alfonso Natale “Cucù” - Sorrento
Ciro Perino “La Tenuta” - Gragnano
Vincenzo Piacente “Hotel Parco dei Principi” - Sorrento
Ciro Sicignano “Loreley”, 1 Stella Michelin - Sorrento
Nicola Somma “Laqua Countryside”, 1 Stella Michelin - Ticciano
Luigi Sorrentino “Osteria Sorrentino” - Gragnano
Domenico Stile “Enoteca La Torre” di Villa Laetitia, 1 Stella Michelin - Roma
Luigi Tramontano “Le Agavi”, 1 Stella Michelin - Positano
Vincenzo Vaccaro “Lungomare” - Castellammare di Stabia


PASTA HUB
GLI SHOWCOOKING MAGISTRALI
LE LIVE PERFORMANCE DELLE "FUSILLARE"
Gli showcooking all’interno del Pasta Hub di piazza Aldo Moro vedranno esibirsi nove fantastici chef, otto di quelli in elenco a cui si aggiungerà Antonio Ciotola della “Taverna degli Archi” a Belvedere Ostrense in provincia di Ancona, lo chef non vedente che “cucina con il cuore”.
A seguire, le live performance delle “Fusillare”.

Il programma, ancora in fase di completamento, è il seguente:
Venerdì 9 settembre
ore 17.00 Domenico Iavarone – Josè Restaurant di Tenuta Villa Guerra, 1 Stella Michelin – Torre del Greco
ore 18.00 Luigi Tramontano - Le Agavi, 1 Stella Michelin – Positano
ore 19.00 Antonio Ciotola - Taverna degli Archi - Belvedere Ostrense
ore 19.30 “Le mani in pasta: La Signora Anna, la Fusillara” Live performance 
Sabato 10 settembre
ore 17.00 Domenico Stile – Enoteca La Torre di Villa Laetitia, 1 Stella Michelin – Roma
ore 18.00 Christoph Bob - Quartuccio Bistrò - Castellammare di Stabia
ore 19.00 Vincenzo Piacente – Hotel Parco dei Principi – Sorrento
ore 19.30 “Le mani in pasta: La Signora Olga, la Fusillara” Live performance
Domenica 11 settembre
ore 17.00 Ciro Sicignano – Loreley, 1 Stella Michelin – Sorrento
ore 18.00 Marco del Sorbo – Villa Fiorella - Massa Lubrense
ore 19.00 Nicola Somma - Laqua Country Side, 1 Stella Michelin - Ticciano
ore 19.30 “Le mani in pasta: La Signora Olga la Fusillara” Live performance

(restate aggiornati sui social per eventuali modifiche del programma)

L’APP “GRAGNANO CITTA’ DELLA PASTA”
IL PROGRAMMA A PORTATA DI SMARTPHONE
Sarà resa disponibile al pubblico l’app Gragnano Città della Pasta scaricabile su smartphone che consentirà di restare connessi e avere tutte le informazioni sul ricco programma della manifestazione. Sarà anche possibile acquistare biglietti per le degustazioni e prenotarsi per le visite guidate. Tutte le informazioni saranno consultabili anche sul sito consorziogragnanocittadellapasta.it.

Grande attenzione, inoltre, è stata posta al mondo digital. Saranno presenti, infatti, alcuni talent locali coordinati da Filippo Fattoruso, blogger e content creator. Tutti i contenuti saranno disponibili sull’account ufficiale del consorzio a tutela @consorziopastadigragnanoigp e i seguenti sono gli hashtag ufficiali: #pastadigragnanoigp #gragnano2022 #gragnano22 #gragnanocittàdellapasta 

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Comunicato Stampa a cura di
Ufficio Stampa Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP
Lead Communication srl - www.leadcom.it - +39 02860616
Interventi personali Filippo Fattoruso / PHIL - www.filippofattoruso.com


Filippo Fattoruso ospite alla Festa della Pasta Gragnano 2022



LA PASTA È DIGITAL

Grande novità di questa edizione è la visione futuristica della manifestazione. Come già riscontrato nei workshop che toccano argomenti innovativi come il Metaverso, “Gragnano 2022” porta la pasta nell’online. 

Grande attenzione è stata posta al mondo social. Una squadra di giovani influencer del territorio, coordinati dal blogger-influencer Filippo Fattoruso, seguirà la manifestazione in tempo reale e pubblicherà i contributi su Instagram.

Leggi l’articolo completo su Il Mattino (clicca qui)

Sorrento: mini vacanza luxury spendendo poco!



 🍋 Dedicatevi un fine settimana di sole, mare e buon cibo nella città del limoncello. Puó sembrare complicato soggiornare a Sorrento ma diventa tutto così facile se ti affidi a @twinshousesorrento il relais nel centro città, a pochi passi dal mare e completo di tutti i comfort dalla colazione alla cena! Viaggio spesso e devo dire che neanche in alcuni Hotel stellati ho usufruito dei servizi che offre Twins House.

Io vi suggerisco il piano, non ringraziatemi:
-🏡arrivate in penisola di sabato mattina, sistematevi con comodo presso la struttura in Viale degli Aranci, Sorrento e approfittate subito del giardino relax (sì, ha anche quello!)

-🌊scappate poi in spiaggia, fate il carico di vitamina D e al ritorno lanciatevi nella maxi doccia della camera Ivory, fatevi belli e raggiungete @twinsgourmetsorrento - a 3 min a piedi dal B&B - per assaggiare la schiacciata fiorentina più buona della penisola (io ho scelto la Phil che non a caso prende il mio nome)

-🥐la passeggiata notturna vi ha fatto digerire presto? La mattina seguente, a rompere il digiuno della notte, ci sarà una ricca colazione compresa nel prezzo, le foto parlano da sole scorri per vederle io non vi dico altro, solo un ultima tip: preparate il vostro borsone e partite subito!
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#TwinsHouseSorrento #TwinsGourmetSorrento
*invitedby














MARRAKESH