Fondazione Buzzi - La Musica di Peppa Pig per i Bambini dell’Ospedale Buzzi di Milano


Milano, 11 novembre 2020 

Peppa Pig, la serie animata amata dai bambini in età prescolare (in chiaro su Rai Yo Yo), in vista del Natale e in questa particolare fase dell’emergenza vuole portare un po' di gioia a tutti quei piccoli pazienti che occupano le stanze della Fondazione Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano, centro di riferimento per la cura specialistica in campo materno e infantile. Con questo obiettivo Peppa e i suoi amici hanno deciso di tradurre una delle hit di maggior successo Bing Bong Zoo in italiano e di attivare una campagna di Digital PR a sostegno della raccolta fondi #AssenzaDiGravità. La raccolta voluta dalla Fondazione Buzzi è destinata alla realizzazione di un nuovo padiglione dell’ospedale al fine di soddisfare la grande domanda per le cure specialistiche della struttura. Nell’immediato, intanto Peppa donerà attraverso ABIO – Associazione per il Bambino in Ospedale i suoi strumenti musicali giocattolo e pupazzi sonori per portare un po' di musica nelle camerette dell’ospedale.

La musica è uno degli ingredienti più importanti a sostegno del successo planetario che ha ottenuto Peppa Pig: grazie ad essa, Peppa è entrata nelle case e nei cuori di tantissimi piccoli affezionati ma soprattutto gli ha divertiti, insegnandoli fatti e aneddoti che hanno arricchito il loro bagaglio culturale. Sì, perché Peppa è uno di quei classici personaggi che educa divertendo. Bing Bong Zoo, la nuova canzone che Peppa ha deciso di tradurre in italiano per supportare questa campagna attorno al Buzzi, non fa eccezione, anzi: insegna ai piccolini alcuni comportamenti degli animali attraverso i loro suoni e movimenti più iconici – da come fa il pinguino, alla scimmietta e passando per il coccodrillo.

Bing Bong Zoo sarà al centro di #BallaConPeppa, la campagna di Digital PR che Peppa Pig promuove per raccogliere fondi a favore dell’iniziativa #AssenzaDiGravita. La campagna, che si focalizzerà principalmente su Instagram, coinvolgerà diversi genitori influencer in divertenti balletti e karaoke sulle note di Bing Bong Zoo per attirare l’attenzione del loro seguito e incentivarlo a visualizzare il video dedicato alla hit su YouTube. Per ogni visualizzazione, Peppa Pig donerà del denaro ad #AssenzaDiGravita.

La campagna partirà il 23 novembre e terminerà il 6 dicembre. Partecipare è facile: basta visualizzare il video dedicato a Bing Bong Zoo su YouTube o in streaming a uno di questi due link (vedi sotto). E se lo si desidera condividere sui propri social attraverso l’hashtag #BallaConPeppa.

LINK alla pagina YouTube di Peppa Pig

LINK alla pagina streaming

Acqua degli Dei - L’ essenza della Calabria

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Sono sempre stato rapito dai racconti omerici. Che siano suoi o no, Liliade e l’Odissea di Omero, sono dei capolavori. Il lungo viaggio di Odisseo, meglio conosciuto come Ulisse, i mostri Scilla e Cariddi, il canto delle Sirene e tutti gli stratagemmi e le peripezie che si affrontano lungo tutti i canti ritengo siano così avvincenti!

La cosa che più mi affascina, però, è proprio il fatto che gli scenari descritti in quei canti siano così vicini a casa mia: il Lazio, la Campania, la Sicilia o la Calabria, luoghi meravigliosi, che racchiudono bellezza e mistero, regioni che fanno parte del meraviglioso paese Italia!

Come ha detto Oscar Farinetti, siamo molto fortunati ad essere nati nel luogo più ricco del pianeta. La patria del basilico, della pasta, dello zafferano, della liquirizia, del mirto più buoni al mondo! L’italia - che è solo lo 0,58% del mondo - è il paese con settemila specie di vegetali mangiabili e 58 mila specie diverse di animali e che conta il più alto numero vitigni e dei cultivar di olive!

L’italia è bella da Nord a Sud e - ritornando ai racconti omerici - oggi voglio parlare della Calabria, una regione bellissima, che ho potuto in parte visitare questa estate, nello specifico di Tropea! Ho sempre passato le vacanze tra la Spagna, Francia e Isole varie, senza mai accorgermi di cosa avessi intorno, o meglio lo sapevo ma probabilmente non ci davo il giusto valore. L’unica e sola cosa che posso definire positiva durante questa grave emergenza sanitaria è - infatti - la consapevolezza che  quello che io definisco semplicemente casa è il luogo più bello al mondo, un prezioso contenitore di cultura, storia, arte e biodiversità.


Tropea è stata davvero una scoperta, oltre alla cipolla rossa e il mare cristallino, ho trovato anche bellissime persone ad accogliermi proprio come Francesca retail manager dello store Acqua degli Dei di Tropea, insieme a lei ho avuto la possibilità di conoscere il marchio di cui mi sono innamorato subito; uso quotidianamente i prodotti e vorrei che non finissero mai! Tropea, così come l’intera Calabria è sinonimo di tradizione ma anche avanguardia, mare e montagna, bergamotto e clementine, e i tramonti su Stromboli che lasciano senza fiato e ovviamente il mare e la lunga storia che è nascosta in esso! 



*invitedby

E proprio tutto questo è presente nei prodotti firmati Acqua degli Dei. Il marchio rappresenta l’essenza della Costa degli Dei e il fascino di antiche leggende racchiusi in una linea di prodotti capace di far rivivere, ad ogni utilizzo, il ricordo intenso delle meraviglie della Calabria.

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Il prodotto che vedete in foto è una delle novità in casa Acqua degli Dei, si tratta del BergaMiele il sapone artigianale rinfrescante, idratante e delicatamente profumato, formulato con materie prime selezionate. Si prende cura della pelle di viso, mani e corpo svolgendo una delicata azione igienizzante grazie alla presenza di bergamotto, e una profonda idratazione grazie alle preziose proprietà nutrienti e addolcenti del miele biologico.

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Con i prodotti Acqua degli Dei vi sentirete dei naviganti proprio come Ulisse. Vi invito, quindi, ad essere #Navigantidioggi ed andare in contro alle difficoltà affrontandole sempre con spirito positivo e con la consapevolezza di chi sa cosa vuole!

Vi invito a scoprire le fantastiche linee Acqua degli Dei qui

Buona Luce

Phil

Sparare o guarire? - Greenpeace ©

Salve ragazzi, oggi Greenpeace ci chiede: cos’è che ti fa sentire al sicuro? Sapere che nel tuo quartiere c’è un ospedale di prim’ordine, o la presenza di sottomarino di ultima generazione attraccato nella più vicina base militare navale?

 

Se ti stai chiedendo cosa c’entrano le due cose insieme, ecco la risposta: un solo sottomarino nucleare equivale al costo per la costruzione di 30 ospedali di medie dimensioni. E in Italia, mentre cerchiamo disperatamente risorse per curarci, riparare le nostre scuole e garantire la sopravvivenza alle famiglie colpite dalla crisi economica, stiamo pagando 859 milioni di euro per l’acquisto di F-35. 

 

Li chiamano investimenti in sicurezza. Ma armi e arsenali possono assicurarci solo altre morti. O nella migliore delle ipotesi, resteranno parcheggiati in un magazzino lontano dagli occhi di tutti. Dietro questa finta idea di sicurezza, si nascondono enormi profitti e la sofferenza per altri popoli. 

 

Che senso ha continuare a spendere questi soldi ora, in cui abbiamo un disperato bisogno di strutture sanitarie e di ridurre l’inquinamento per prevenire altre pandemie e consegnare un Pianeta verde e sicuro alle future generazioni? 

 

Noi chiediamo al nostro Governo ORA di fermare gli investimenti in F35 e altri arsenali militari e investire in salute, istruzione e ambiente. Questa è la sola via d’uscita dalla crisi, non ripetiamo gli errori del passato!
 

 

 


BASTA INVESTIRE IN BOMBE E ARSENALI

Chiedi al nostro governo di investire in salute, lavoro e ambiente 

 
FIRMA LA PETIZIONE

In molti paesi, compresa l’Italia, i fondi spesi nell’industria militare sono molti di più di quelli investiti in istruzione, salute, riconversione energetica.

Anche per questo ad aprile 2020, durante la prima ondata della pandemia, 50 senatori italiani hanno proposto una moratoria di 12 mesi del programma JSF F-35, indirizzando le risorse ad esso destinate per l'anno 2020 (859 milioni di euro) e parte di quelle per l'anno prossimo (747 milioni di euro) verso altri programmi di investimento. La moratoria è stata abbandonata in un cassetto, e non ha mai ricevuto risposta da parte del Ministro Guerini.

La scelta italiana sembra quella di voler continuare ad accrescere il nostro arsenale, per proteggerci da ipotetiche guerre e invasioni.

Ma noi sappiamo che è stato un virus a distruggere il nostro sistema economico e sociale: perché mancano infermieri, insegnanti, operatori sociali e infrastrutture per garantire a tutti di vivere davvero in sicurezza. 

 

E manca una visione del futuro che vogliamo. 

Se il nostro Pianeta continua ad essere distrutto, sovrasfruttato, popolato da guerre, non saremo mai al sicuro.
 

Noi crediamo che sia ancora possibile costruire un mondo più verde e pacifico.
Se ci credi anche tu, prendi posizione ora. Non è troppo tardi.


grazie per il tuo impegno.

Buona Luce

Phil

Un messaggio dall’Oceano Artico - Greenpeace ©

A Settembre il team Greenpeace è tornato a navigare nell’Oceano Artico e mi ha comunicato le parole che seguono:


‘’Ciao Filippo, vorrei scriverti che qui stiamo vedendo maestosi ghiacciai e un ambiente pieno di vita, ma non sarebbe la verità. Quello che stiamo documentando, purtroppo, è la diminuzione del livello del ghiaccio: la vita di migliaia di animali è in pericolo.’’

Non solo: ogni volta che un blocco di ghiaccio si stacca le industrie petrolifere guadagnano nuovi spazi che si aprono per le loro attività estrattive.

I cambiamenti climatici minacciano questo ecosistema unico. Ecco perché abbiamo bisogno di Santuari marini: aree marine libere da ogni attività di sfruttamento. UNISCITI A NOI.

Solo pochi giorni fa, la notizia del distacco di un un enorme blocco di ghiaccio di 100 chilometri quadrati in Antartide, ha fatto il giro del mondo. Nell’Oceano Artico la situazione è ancora più preoccupante: secondo un nuovo studio pubblicato ad agosto l'Artico potrebbe essere completamente privo di ghiaccio in estate entro il 2035.

È più importante che mai agire il prima possibile per proteggere le aree più sensibili dei nostri oceani!


SALVIAMO L'ARTICO CON LE AREE PROTETTE! 

Chiedi la firma di un Accordo globale per gli Oceani. 

 
FIRMA

Stiamo navigando gli oceani da polo a polo da oltre un anno, nelle aree più remote, lontane dalle leggi e dalle giurisdizioni dei singoli stati. Laddove nessuno vede, e gli interessi delle industrie proliferano indisturbati, animali unici come balene e tartarughe sono a rischio.
Siamo qui per proteggere gli oceani, ma non possiamo farcela da soli.

Il Covid ha fermato le riunioni di negoziazione tra stati, che avrebbero reso possibile firmare un accordo per creare una rete di aree marine protette in alto mare, tutelando le aree più sensibili dallo sfruttamento e dalle attività estrattive. Ora questi negoziati possono riprendere ed è più importante che mai farsi sentire. 

Noi continueremo a denunciare, vigilare, documentare e chiedere ai Governi di assumere la responsabilità della protezione degli oceani. 

Vi invito a unirci a noi per chiedere ai leader mondiali di sottoscrivere l’Accordo Globale per proteggere gli Oceani.

Grazie per il tuo impegno.

Buona Luce

Phil.

Claudio Di Mari presenta la sua Accademia di Alta Moda | HASHTAG SICILIA

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di Phil


Uno spettacolo nello spettacolo, quello che si è svolto domenica sera al Museo Diocesano di Catania, dove lo stilista Claudio Di Mari ha presentato la sua nuova Accademia di Alta Moda. Alla presenza degli alunni - che inizieranno i corsi giorno 5 ottobre – e dei partner commerciali, Di Mari ha presentato lo staff di professori che guideranno l’Accademia. Santi Scatà, professore di design della moda, Silvana Matarazzo insegnerà l’armocromia, Filadelfio Templa, invece si occuperà della sezione graphic design, mentre Emanuela Prato sarà la responsabile della sezione brand design della moda. Tra i partner commerciali presenti all’evento c’erano il giovane imprenditore di gioielleria di lusso Salvo BelfioreGiuseppe Grasso per Comer Sud, l’hairstylist Giovanni Ventura e la dottoressa Ylenia Bevelacqua e Mauro Valente per FillMed. Attenzione anche al food and beverage con le aziende Amaro Lumìa e Juice and Food. “Catania città d’arte, di tradizioni e di straordinaria bellezza è anche uno splendido centro dove coltivare talenti, – commenta Di Mari – talenti che altrimenti avrebbero dovuto andare fuori dalla Sicilia per seguire corsi come i nostri. E, invece, noi siamo già riusciti in una piccola impresa: attrarre giovani provenienti da altre regioni”. Di Mari punta tutto sui giovani e sulla sua città d’origine, e dopo aver vestito le più belle spose d’Italia adesso investe sulla formazione di alta moda sartoriale.


Lo stilista catanese, in un momento così difficile per il nostro paese e per l’economia globale, ha deciso di gettare il cuore oltre l’ostacolo e creare quello che in Sicilia ancora manca, una delle pochissime scuole tecniche presenti nel Sud Italia. L’edificio si trova in via Musumeci, a pochi passi da piazza Trento e dal Corso Italia e al suo interno c’è uno styling lab, una biblioteca, spazi interni flessibili, aule e aree dedicate al relax e alla comunicazione. Ad affiancare Di Mari, ci saranno degli straordinari professionisti del settore (non solo siciliani). “Sono felice di poter creare nella mia terra questa nuova realtà, scegliendo di non spostarmi nelle città famose per la moda (dove tra l’altro sarebbe anche più facile fare impresa). È rischioso, ma allo stesso tempo mi entusiasma perché il voler osare mi ha sempre portato fortuna in tutta la mia carriera. Obiettivo: creare una nuova generazione dei talenti a sostegno del made in Italy”. E dopo la presentazione, la festa si è spostata in terratta con una vista mozzafiato su Catania e sui suoi monumenti. Il sassofonista Daniele Vitale, artista internazionale che con i suoi 3 milioni di followers, uno dei Saxman più famosi e apprezzati in tutto il mondo, ha intrattenuto il pubblico di influencers, talent, blogger e giornalisti. A lui si è unito il quartetto Rondò, formato da bravissime violiniste catanesi che hanno accompagnato lo spettacolo di danza acrobatica. Tra i talent nazionali, la modella e influencer Federica Calemme e il blogger e fotografo Filippo Fattoruso.





Inaugurata l’Accademia Alta Moda dello stilista catanese Claudio Di mari | L'Urlo


Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di Phil.



Uno spettacolo nello spettacolo, quello che si è svolto domenica sera al Museo Diocesano di Catania, dove lo stilista Claudio Di Mari ha presentato la sua nuova Accademia di Alta Moda. Alla presenza degli alunni - che inizieranno i corsi giorno 5 ottobre – e dei partner commerciali, Di Mari ha presentato lo staff di professori che guideranno l’Accademia. Santi Scatà, professore di design della moda, Silvana Matarazzo insegnerà l’armocromia, Filadelfio Templa, invece si occuperà della sezione graphic design, mentre Emanuela Prato sarà la responsabile della sezione brand design della moda. Tra i partner commerciali presenti all’evento c’erano il giovane imprenditore di gioielleria di lusso Salvo BelfioreGiuseppe Grasso per Comer Sud, l’hairstylist Giovanni Ventura e la dottoressa Ylenia Bevelacqua e Mauro Valente per FillMed. Attenzione anche al food and beverage con le aziende Amaro Lumìa e Juice and Food. “Catania città d’arte, di tradizioni e di straordinaria bellezza è anche uno splendido centro dove coltivare talenti, – commenta Di Mari – talenti che altrimenti avrebbero dovuto andare fuori dalla Sicilia per seguire corsi come i nostri. E, invece, noi siamo già riusciti in una piccola impresa: attrarre giovani provenienti da altre regioni”. Di Mari punta tutto sui giovani e sulla sua città d’origine, e dopo aver vestito le più belle spose d’Italia adesso investe sulla formazione di alta moda sartoriale.



Lo stilista catanese, in un momento così difficile per il nostro paese e per l’economia globale, ha deciso di gettare il cuore oltre l’ostacolo e creare quello che in Sicilia ancora manca, una delle pochissime scuole tecniche presenti nel Sud Italia. L’edificio si trova in via Musumeci, a pochi passi da piazza Trento e dal Corso Italia e al suo interno c’è uno styling lab, una biblioteca, spazi interni flessibili, aule e aree dedicate al relax e alla comunicazione. Ad affiancare Di Mari, ci saranno degli straordinari professionisti del settore (non solo siciliani). “Sono felice di poter creare nella mia terra questa nuova realtà, scegliendo di non spostarmi nelle città famose per la moda (dove tra l’altro sarebbe anche più facile fare impresa). È rischioso, ma allo stesso tempo mi entusiasma perché il voler osare mi ha sempre portato fortuna in tutta la mia carriera. Obiettivo: creare una nuova generazione dei talenti a sostegno del made in Italy”. E dopo la presentazione, la festa si è spostata in terratta con una vista mozzafiato su Catania e sui suoi monumenti. Il sassofonista Daniele Vitale, artista internazionale che con i suoi 3 milioni di followers, uno dei Saxman più famosi e apprezzati in tutto il mondo, ha intrattenuto il pubblico di influencers, talent, blogger e giornalisti. A lui si è unito il quartetto Rondò, formato da bravissime violiniste catanesi che hanno accompagnato lo spettacolo di danza acrobatica. Tra i talent nazionali, la modella e influencer Federica Calemme e il blogger e fotografo Filippo Fattoruso.




 

Claudio Di Mari presenta la sua Accademia di Alta Moda | CATANIA TODAY

 
Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di Phil



Uno spettacolo nello spettacolo, quello che si è svolto domenica sera al Museo Diocesano di Catania, dove lo stilista Claudio Di Mari ha presentato la sua nuova Accademia di Alta Moda. Alla presenza degli alunni - che inizieranno i corsi giorno 5 ottobre – e dei partner commerciali, Di Mari ha presentato lo staff di professori che guideranno l’Accademia. Santi Scatà, professore di design della moda, Silvana Matarazzo insegnerà l’armocromia, Filadelfio Templa, invece si occuperà della sezione graphic design, mentre Emanuela Prato sarà la responsabile della sezione brand design della moda. Tra i partner commerciali presenti all’evento c’erano il giovane imprenditore di gioielleria di lusso Salvo Belfiore, Giuseppe Grasso per Comer Sud, l’hairstylist Giovanni Ventura e la dottoressa Ylenia Bevelacqua e Mauro Valente per FillMed. Attenzione anche al food and beverage con le aziende Amaro Lumìa e Juice and Food. “Catania città d’arte, di tradizioni e di straordinaria bellezza è anche uno splendido centro dove coltivare talenti, – commenta Di Mari – talenti che altrimenti avrebbero dovuto andare fuori dalla Sicilia per seguire corsi come i nostri. E, invece, noi siamo già riusciti in una piccola impresa: attrarre giovani provenienti da altre regioni”. Di Mari punta tutto sui giovani e sulla sua città d’origine, e dopo aver vestito le più belle spose d’Italia adesso investe sulla formazione di alta moda sartoriale.



Lo stilista catanese, in un momento così difficile per il nostro paese e per l’economia globale, ha deciso di gettare il cuore oltre l’ostacolo e creare quello che in Sicilia ancora manca, una delle pochissime scuole tecniche presenti nel Sud Italia. L’edificio si trova in via Musumeci, a pochi passi da piazza Trento e dal Corso Italia e al suo interno c’è uno styling lab, una biblioteca, spazi interni flessibili, aule e aree dedicate al relax e alla comunicazione. Ad affiancare Di Mari, ci saranno degli straordinari professionisti del settore (non solo siciliani). “Sono felice di poter creare nella mia terra questa nuova realtà, scegliendo di non spostarmi nelle città famose per la moda (dove tra l’altro sarebbe anche più facile fare impresa). È rischioso, ma allo stesso tempo mi entusiasma perché il voler osare mi ha sempre portato fortuna in tutta la mia carriera. Obiettivo: creare una nuova generazione dei talenti a sostegno del made in Italy”. E dopo la presentazione, la festa si è spostata in terratta con una vista mozzafiato su Catania e sui suoi monumenti. Il sassofonista Daniele Vitale, artista internazionale che con i suoi 3 milioni di followers, uno dei Saxman più famosi e apprezzati in tutto il mondo, ha intrattenuto il pubblico di influencers, talent, blogger e giornalisti. A lui si è unito il quartetto Rondò, formato da bravissime violiniste catanesi che hanno accompagnato lo spettacolo di danza acrobatica. Tra i talent nazionali, la modella e influencer Federica Calemme e il blogger e fotografo Filippo Fattoruso.




Intervista a Federica Calemme e Filippo Fattoruso | REITV

Federica Calemme e Filippo Fattoruso ospiti all'evento di inaugurazione dell'Accademia Alta Moda di Catania firmato Claudio di Mari #PerUnaNuovaGenerazioneDiTalenti



Servizio di Rosaria Rinaudo per ReiTV


Instagram Jewellerry Talk 2020


Dopo il successo degli Instagram Jewellery Talk, ideati e curati dalla consulente di comunicazione Eugenia Gadaleta durante i giorni di lockdown, torna un nuovo ciclo di appuntamenti con gli esperti del settore del gioiello a partire dal prossimo 17 settembre.


Ogni giovedì, alle ore 18:30 sulla pagina Instagram Milano Jewellery Tour, designer di alta gioielleria e gioiello ricerca, curatori di mostre, galleristi, giornalisti e consulenti racconteranno la loro visione del gioiello contemporaneo e daranno utili consigli ai professionisti del settore fashion & luxury. Gli appuntamenti accompagneranno  tutti coloro che vorranno seguire i talk fino all’inizio del 2021.


Tra i numerosi ospiti delle dirette Instagram la consulente del gioiello Donatella Zappieri, la giornalista di Vogue Selene OlivaGigi Mariani, uno dei più importanti maestri del gioiello contemporaneo italiano, il maestro orafo e docente Mirko Dimasi, l’artista orafo di alta gioielleria Davide Maule, la designer Clizia Ornato, l’architetto e designer Eleonora Castagnetta Botta, l’autrice di gioielli d’autore Verde Alfieri, il direttore della scuola LAO Le Arti Orafe di Firenze Giò Carbone, la direttrice della galleria Incinque Open Art Monti di Roma Monica Cecchini, la storica del gioiello e docente Bianca Cappello, l’artista orafo Gianni Misto e la giornalista Ilaria Introzzi.


Link  Instagram Milano Jewellery Tour https://www.instagram.com/milanojewellerytour/?hl=it


Parallelamente, durante i giorni di lockdown, Gadaleta ha ideato il corso online “Comunicazione del Brand e Ufficio Stampa” rivolto in particolare a esperti nel settore del gioiello, con la volontà riempire una lacuna esistente nella formazione di molti designer e orafi e che si propone di offrire strumenti concreti per dare valore alle creazioni made in Italy sui media. Il corso, che si è svolto nel mese di maggio su Skype, in pochi giorni ha registrato il tutto esaurito ed è prevista una nuova edizione con posti limitati per il prossimo ottobre, per info ufficiostampa@gadapress.it.

"WHITE" CONFERMA LE DATE, DAL 24 AL 27 SETTEMBRE


ITALIANO

Special Guest della fiera è VIEN, marchio italiano fondato da Vincenzo Palazzo, che crea un mosaico di stili e suggerimenti incentrati sull'incontro di culture diverse.


WHITE, la fiera sotto l'egida del Comune di Milano e punto di riferimento per le PMI italiane, conferma le date e l'edizione fisica, dal 24 al 27 settembre, nelle sedi del Distretto della Moda di Tortona. Un'edizione arricchita dal digitale, in modo da valorizzare e promuovere principalmente le imprese italiane e i marchi internazionali che hanno scelto di essere Milano.


Per l'edizione di settembre WHITE lo Special Guest è VIEN, marchio lanciato da Vincenzo Palazzo nel 2018. Il designer 32enne di Putignano, con il suo percorso professionale, è l'emblema da manuale di come il Made in Puglia può conquistare i mercati più importanti. Vincenzo, che vive tra Milano e la sua città natale, ha scelto di mantenere l'intera produzione del suo marchio in Puglia, dove fonde i più diversi codici culturali. Il marchio, che Vincenzo definisce "multiculturale e multietnico", ha attirato l'attenzione non solo degli addetti alla moda, ma anche di celebrità come Lady Gaga. Al WHITE Vìen esporrà la sua collezione in un'area speciale, in cui i visitatori potranno scoprire il suo universo di ispirazioni.


Così Massimiliano Bizzi, fondatore di WHITE: «Con questa edizione puntiamo a lanciare un messaggio di coraggio e positività scommettendo su Milano e sulla ripresa economica, che deve partire da qui. Quindi, ritengo fondamentale sostenere le imprese italiane con il progetto WHITE for ITALY. Esorto tutti gli imprenditori a non arrendersi e a mostrare solidarietà a Milano, una città che ci ha dato tanto, e continuerà a farlo ».



ENGLISH
The tradeshow’s Special Guest is VIEN, Italian brand founded by Vincenzo Palazzo, who fashions a patchwork of styles and suggestions focusing on the encounter of different cultures.

WHITE, the trade fair under the aegis of the Municipality of Milan and reference point for the Italian SMEs, confirms the dates and the physical edition, from 24th to 27th September, in the venues of the Tortona Fashion District. An edition enhanced by the digital, so as to make the most of and promote primarily the Italian businesses and the international brands that have chosen to be a Milan. 

For the september edition WHITE SPECIAL GUEST is VIEN, brand launched by Vincenzo Palazzo in 2018. The 32-year-old designer from Putignano, with his professional path, is the textbook emblem of how the Made in Puglia can conquer the most prominent markets. Vincenzo, who lives between Milan and his hometown, has chosen to keep the whole production of his brand in Apulia, where he blends the most diverse cultural codes. The brand, that Vincenzo defines “multi-cultural and multi-ethnic”, has garnered the attention not only of the fashion insiders, but also of celebrities like Lady Gaga. At WHITE Vìen is going to showcase its collection within a special area, in which visitors can discover its universe of inspirations.

So Massimiliano Bizzi, founder of WHITE: «With this edition we aim to launch a message of courage and positivity by betting on Milan and on the economic recovery, which must start from here. Hence, I feel that it is vital to support the Italian businesses with the project WHITE for ITALY. I exhort all the entrepreneurs not to back down and to show solidarity with Milan, a city that has given us so much, and will keep on doing so».

ALL’ISTITUTO SECOLI IL ‘LEARNING BY DOING’ SI ARRICCHISCE DI INNOVAZIONI DIGITALI


La proposta formativa Secoli si arricchisce grazie ad una nuova strategia di gestione della didattica, scaturita sia dal progetto di formazione online sviluppato negli ultimi mesi, che dal confronto attivo con studenti e docenti. Ed è così che l’Istituto ha deciso di proporre per le settimane a venire e per il prossimo anno accademico un’esperienza di formazione blended e un approccio flipped teaching. Con questa nuova filosofia di apprendimento non cambiano né la passione né la qualità del servizio offerto, anzi, l’Istituto dimostra di sapere rispondere in modo puntuale alle richieste di un mercato sempre più attento a preservare le tradizioni artigianali tipiche del made in Italy attraverso una formula contemporanea che guarda alle innovazioni digitali. 

Inoltre, la Secoli rispetta, in questo modo, l’impostazione del suo metodo basato sul ‘learning by doing’: la sola formazione online, infatti, non basta a garantire una preparazione completa ma rappresenta un utile strumento a supporto di quella tradizionale. E nel futuro questa metodologia diventerà la normalità: si potrà scegliere tra corsi di didattica solo in presenza e corsi a didattica mista. 

Le materie tecnico pratiche verranno erogate in modalità ‘blended’: accanto a lezioni nei laboratori, riaperti ufficialmente dall’8 Giugno, si terranno anche lezioni online; la didattica a distanza proseguirà per le materie teoriche e quelle inerenti i software di grafica, CAD e CAD 3D che non necessitano di presenza in aula. 

Molti i nuovi strumenti didattici realizzati in questi mesi e a disposizione degli studenti: sono circa 400 le ore di video tutorial completate e più di un migliaio le lezioni online erogate. Materiali che, unitamente ai libri di testo e alle dispense scolastiche, sono accessibili dalla piattaforma di e- learning per lo studio ed il ripasso on-demand. Grazie ai nuovi dispositivi multimediali, il designer inizia un progetto di flipped teaching assumendo maggiore autonomia e responsabilità mentre l’insegnante è l’esperto che li guida. 

Per completare il programma didattico dei percorsi formativi in corso, il semestre accademico é stato prorogato di 12 settimane, con avvio dei nuovi corsi previsto a Novembre. 

La collaborazione tra Istituto, docenti ed allievi diventa così sempre più sinergica e proficua. I mesi di didattica a distanza hanno rappresentato un’occasione di scambio di opinioni e riflessioni; la Secoli insieme ai suoi docenti è sempre stata a fianco degli studenti ascoltando le loro esigenze non solo di carattere didattico ma anche umane. La formazione è stata garantita e i ragazzi hanno trovato nei loro professori alleati competenti per apprendere metodologie nuove che li porteranno a diventare, in un futuro che si prospetta sempre più digitale, testimoni del ‘made in Italy’: una tradizione fatta non solo di maestria ma anche di ‘cuore’. 


TWINS GOURMET SORRENTO - QUANDO NAPOLI INCONTRA FIRENZE!


Apre il 1 Luglio 2020 l'esclusivo locale di street food nel cuore di Sorrento. Twins Gourmet Street Food è l'incrocio tra Napoli e Firenze. Nasce da due giovani imprenditori Claudia e Ivan che, dopo aver vissuto tra Italia e Francia,  hanno lottato con ardore per coronare il loro sogno: aprire un locale di street food gourmet nella loro città natale; I giovani imprenditori non potevano scegliere un nome migliore da dare a questo locale: Twins, infatti, è il simpatico collegamento ai loro due gioielli più preziosi: Riccardo e Ivan jr. 

Twins Gourmet Street Food Sorrento è il locale che mancava, il menù salato è composto da deliziose schiacciatine realizzate da una segreta ricetta proveniente da Firenze, da farcire con i più gustosi e pregiati salumi fiorentini e verdure freschissime dagli orti della Costiera Sorrentina, per non parlare delle ottime salse hand made


Protagonisti del menù dolce invece, sono senza dubbio le TwinsBomb: fagottini tondi super morbidi e davvero deliziosi quanto "porn" infatti potrete farcirli come più vi aggrada, dai gusti più comuni come la crema al Kinder Bueno® e Nutella® oppure la Crema al Pistacchio e ovviamente non può mancare quella al Limone in puro stile Sorrentino.


Senza dubbio questo è il posto in cui le cose sono buone due volte quindi se Sorrento è nella vostra wishlist, nelle "cose da mangiare" dovrete assolutamente aggiungere Twins Gourmet Sorrento.

Io non voglio svelarvi altro, Ivan, Claudia e i gemellini vi aspettano in Corso Italia, 134 - Sorrento per farvi assaporare gustosi piatti street food!

Buona Luce
Phil



MARRAKESH