Tableau Mariage - idee e consigli



Questo articolo è dedicato a tutte le spose, sia a quelle che giá sanno tutto sul matrimonio (o pensano di saperlo) sia a quelle un po’ più indecise! Ho aspettato molto prima di scriverlo, mi rendo conto che è una responsabilità abbastanza impegnativa! Ma in collaborazione con Elisabetta – luxury events, ho, finalmente, partorito questo Blogpost. Per chi non lo sapesse, oltre alla Fotografia e ai Social, una delle cose che più impegna la mia vita lavorativa è la realizzazione di eventi (oggi parleremo, nello specifico, di come posizionare i vostri invitati al matrimonio/evento in modo elegante, o meglio, tratteremo il famosissimo Tableau Mariage) Nella mia giovane carriera ho creato circa dieci Tableau Mariage inediti realizzati per – oltre – 350  eventi. Qui di seguito riporto qualche proposta, dalla più “banale” fino ad arrivare alla mia creazione: il Tableau Scomposto. Ho preparato un iter da seguire, scandito dai seguenti punti, buona lettura! :D


1.     IL TEMA E LA GRAFICA

Per prima cosa bisogna focalizzarsi sul tema, ad esempio un tema Marino molto estivo con simboli come il classico timone e/o l'ancora e font in corsivo color tortora/sabbia, oppure un tema Travel o ancora un tema Fiori, fino ad arrivare ad uno più generale sull’Amore (approfondisco nel punto 2). In ogni caso, la grafica è una cosa essenziale, tra i pochi protagonisti nella realizzazione di un Tableau Mariage (ma non solo),  semplice ma che si faccia ricordare; mi imbatto spesso (quando non sono io a realizzare l’evento) in strutture per Tableau Mariage - anche abbastanza carine - con sopra appiccicate (ovviamente con tanto di colla stick) grafiche orrende, un nero su bianco con font Comic Sans® o, peggio, scritte a penna su carta uso mano.

Quindi ripetete insieme a me: la grafica è cosa essenziale! Secondo il mio modesto parere, essa, lega tutto il tema. Ad esempio, se si vuole realizzare un tema Fiori con colori tenui che implicano il rosa Cipria e il verde malva, non si può fare una semplice stampa nero su bianco! L’eleganza e la raffinatezza che quel tema ha cominciato in chiesa devono ripetersi nella struttura e quindi nel tableau e nei cavalieri, così come nelle grafiche dei menú e sullo sweet corner, fino alla Wedding Cake.

In altre parole, un fiore in filigrana o in acquerello su un cartoncino Fedrigoni 300 mg/m2 con font Darlenston di colore rosa tenue o tortora e uno stampatello tipo Times New Roman in Grigio perla per i nomi degli ospiti, è quello che basta! Nulla di così complicato insomma, anzi, trovo più complicato usare il Comic Sans di colore nero - magari anche in grassetto - su un foglio da stampante bianco! E qui il panico. Vi lascio qualche mio esempio :)









2.     COME CHIAMARE I TAVOLI

Una volta che si ha il tema (punto 1) ben chiaro, si può procedere con la nomenclatura dei tavoli (pensavate fosse semplice realizzare il matrimonio perfetto, invece non è così!). Riprendiamo l’esempio del tema marino, si possono usare le varie località di mare più famose del mondo per dare il nome al tavolo (Capri, Formentera, Playa de Malvarrosa e così via...) oppure nel caso del tema fiori ancora più semplice: Margherita, Rosa Inglese, Lisianthus ecc... Un tema molto frequente ma tra i più belli è, invece, “l’Amore è...” o anche conosciuto come “Il Segreto dell’Amore è...” anche usato per altri eventi - come le comunioni - nella variante “La Famiglia è...” In questi casi i tavoli completano semplicemente la frase con i sostantivi “Passione”, “Dialogo”, “Fedeltà” e così via (scrivetemi se li volete tutti). Ma su come chiamare i tavoli si potrebbe davvero parlare all’infinito, io ho realizzato anche un matrimonio con tema Caffè, una festa tema Danza Classica o un altro evento con tema i dolci fino ai più classici: tema Musica (con i nomi dei cantante preferiti per ogni tavolo) oppure l’instancabile numero romano. Insomma, sbizzarritevi ma allo stesso tempo concentratevi sul tema senza mischiare le cose: Un tema fiori con la nomenclatura dei tavoli di località marine, è una cosa da non fare!

3.     IL COLORE

Così come non bisogna mischiare il tema generale con i nomi dei tavoli, anche i colori non vanno troppo mescolati e/o abbinati in modo sbagliato. Arancio e Blu Elettrico non vanno bene per intenderci, ma ovviamente dipende dal matrimonio e il tema scelto, con gusto e semplicità si possono sposare anche i colori più particolari. Tra i colori più richiesti, sicuramente Carta da Zucchero o Azzurro Polvere (clicca qui). Ma anche abbinare più sfumature di rosa -  rosa cipria, rosa confetto e rosa antico ma non fucsia - può dar vita ad un tema molto raffinato, oppure i colori pastello (ma non più di due nella stessa sala). Quello che è certo è che per un matrimonio non userei mai il colore pieno, soprattutto se non è una variante delicata! A me, ad esempio, piace tantissimo usare l’effetto dell’acquerello sulle grafiche quindi, su un tema fiori o “l’Amore è...” mettere un’ortensia con il rosa cipria e verde, oppure realizzare un tema travel con francobolli anticati sulle note del tortora e bordeaux credo siano degli accostamenti mirati, non troppo pesanti ma d’impatto e eleganti.

4.     LA/E STRUTTURA/E

Anch’esse infinite! Dalla – semplice – cornice dove applicare le grafiche con delle mollettine, tutto rigorosamente in legno bianco, a mega alberi di pesco finti – davvero bellissimi – con nastri di raso italiano pendenti. O ancora ciliegi veri con tea-light tra i rami, arpe che fungono da tableau, cornici shabby chic o tele dipinte. Anyway, che sia una struttura più moderna o hand made anche qui il discorso è sempre lo stesso e mi spiego meglio: fittare una bellissima Arpa in cui applicare delle finissime grafiche con tema Marino e chiamare i tavoli con i nomi dei cantanti preferiti non ha per niente senso. Nel caso in cui voleste fare un mix del genere, rileggete i punti 1 e 2. Per temi più classici ("l’amore è" o i tema fiori) o ancora più generali (i numeri o numeri romani) usate strutture di base bianche in legno o plexiglas, in generale con il bianco non sbaglierete mai. Insomma, anche le strutture devono rispecchiare il tema scelto, ma non accontentatevi. Vi lascio qualche esempio.









LA PROPOSTA DI PHIL

Adesso vi parlo di una mia idea! Ho realizzato questo Tableau Mariage nel 2016 e l’ho chiamato Tableau Scomposto. Non credo di essere il creatore unico e solo al mondo, ma so solo che per tutto il 2016, quando si digitava su Google Images “idee tableau mariage” o “tableau scomposto” il mio era il primo risultato di ricerca ovunque e il più cliccato. È stato soddisfacente. Alla fine l’idea è semplice: (della serie la semplicità vince sempre), scomposto perchè le grafiche, invece di essere le solite cartoline 10x13 - o cartoncini a forma di farfalla, cuore, stella e chi più ne ha più ne metta – sono dei veri e propri cavalieri, come quelli per segnare i tavoli in sala, solo che vanno posti su tavoli in cristallo (oppure un pianoforte, o qualsiasi altra cosa, mai a caso però!) insieme a diversi contenitori in vetro o vasi con fiori freschissimi, preferibilmente bianchi, accompagnati da candelabri d’argento e/o piccoli contenitori in vetro con tea light, nel caso in cui il vostro evento è una cena. Per la grafica, ho immaginato una creazione fine ma non scontata. Una cornice dal diametro di 1 cm di un rosa tenue con pizzo laterale, corsivo Maratre per il nome dei tavoli e un Century Gothic in grigio per il nome degli invitati (questo la prima idea che man mano è cambiata in base all’evento). Anzi la primissima volta fu realizzato col giallo, era molto carino (dovrebbe ancora uscire su google images, poi aggiornato come nelle foto allegate. È uno dei Tableau che richiede più pazienza, ma mi piace rifarlo ogni volta!







UN BONUS: I CONSIGLI PREZIOSI

Voi, adorate sposine, peró, giustamente mi direte “ma per me è la prima volta che mi sposo, mica è così semplice, la lista dei tavoli, il tema non chiaro tutti i cognomi degli invitati che non conosco” e qui vi vengo in soccorso io! Una cosa essenziale da fare è scegliere una sola strada tra le uniche due che esistono:

1.     Scrivere Nome e Cognome di ogni singolo invitato

2.     Scrivere gli invitati per Famiglia (cognome e nome del capo famiglia, stop!)

Qualsiasi sia la strada che si voglia intraprendere basta sceglierne una. È molto confusionale scrivere ad un tavolo Famiglia Verdi Maurizio e il tavolo successivo, invece, una sfilza di nomi e cognomi, non lo trovo elegante. L’uno o l’altro modo va scelto anche in base a quanti cognomi omonimi ci sono (se sono tanti scegliete l’opzione 1) Io vi allego qui degli esempi di spose che hanno ricevuto il pieno dei voti da parte mia. Consultate questi documenti e cercate di rifarli con i vostri invitati e la planimetria della sala della struttura che avete scelto. Basta un semplice file Word o Excel, create una sorta di tabella e cominciato con il numero del tavolo, seguito dal nome (in base al tema scelto), il numero di adulti totale per ogni tavolo, e infine nome e cognome di ogni invitato o le famiglie, qui qualche esempio:

file Word

file Excel



Credetemi, se seguite quest'ordine mi benedirete, perché come dico sempre ai miei sposi, è meglio “esaurirsi” per bene nei giorni di preparazione, che dispiacersi il giorno più importante della vostra vita  per via di qualche Famiglia con lo stesso cognome che non sa dove sedersi in sala o perchè è stato dimenticato qualcuno, sopratutto se i vostri ospiti superano il numero di 120 persone (capita spesso, ed è molto brutto!).


Io, in ogni caso, sono qui disponibile dalla parte delle spose!

Scrivetemi su instagram o per e-mail per qualsiasi delucidazione.

Buona Luce
Phil


Filippo Fattoruso - Pensieri

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